Quotidiani locali

il comitato di volpago 

Riparte la guerra contro il progetto Terna

VOLPAGO. Il comitato che a suo tempo aveva detto di no alla stazione elettrica in cava è pronto a ricostituirsi perché non ci vede chiaro nelle intenzioni di Terna. O meglio ci vede chiaro e rifiuta...

VOLPAGO. Il comitato che a suo tempo aveva detto di no alla stazione elettrica in cava è pronto a ricostituirsi perché non ci vede chiaro nelle intenzioni di Terna. O meglio ci vede chiaro e rifiuta un progetto modello spezzatino perché alla fine potrebbe riservare quelle sorprese a cui comitati e amministrazioni comunali si erano opposti. Per ora parla di una stazione elettrica che riduca i 380 mila volt a 220 mila e poi a 132 mila. E fin qui al comitato va anche bene, ma ritiene che l’ultimo obiettivo sarà quello di ritornare ai 380 mila volt, da incrociare nella stazione elettrica da realizzare in cava a Volpago: 60 mila metri quadri con altri 20 mila di mitigazione ambientale. «Noi rifiutiamo un progetto spezzatino», spiega Paola Tonellato, «vogliamo vederlo tutto quanto perché sappiamo che obiettivo finale di Terna è collegare la linea Venezia nord-Lienz con la Sandrigo-Udine. Avevano provato passando per Cordignano, ma hanno avuto risposta negativa, quindi hanno ripreso in mano il progetto della stazione elettrica a Volpago. Sappiamo che il discorso della riduzione di potenza e quindi di interramento dei cavi è legato alla sentenza del 2003 di una giudice che ha dato ragione ad alcuni abitanti di Scorzè e quindi dal 2004 il 220 mila viaggia al 30% della potenza e quindi ora a Terna interessa ora fare una interconnessione di 132 mila volt, ma siamo certi che in futuro tornerà ai 380 mila volt. Nel piano di sviluppo di Terna si dice infatti che “al fine di incrementare la capacità di interconnessione con l’Austria, è prevista la realizzazione di una nuova linea 380 kV che collegherà la direttrice 380 kV Udine Ovest-Sandrigo al nodo a 380 kV di Lienz”. È un progetto a lungo termine, ma questo è il risultato finale della stazione elettrica di Volpago e non ci va bene». E quindi a Volpago sono pronti a rimettere in piedi la
lotta che avevano fatto nel 2013. «Adesso siamo intenzionati e ricreare lo stesso movimento di 8 anni fa e di coinvolgere nuovamente i sindaci». aggiunge Paola Tonellato, «perché il progetto di Terna non è affatto cambiato e come prima cosa vogliamo vederlo tutto intero». (e. f.)

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon