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Primi nati a Treviso: il primo vagito è “reale”,ecco Vittorio Emanuele

Treviso. I genitori scelgono il nome in omaggio a città e anniversario della Grande Guerra Il papà è l’avvocato Marco Caliandro: «Il punto nascite di Costa va mantenuto»

TREVISO. Vittorio Emanuele batte tutti. È il primo nato del 2018 all'ospedale di Costa di Vittorio Veneto e il primo in assoluto in provincia di Treviso. Il primo vagito alle 3.51. E il nome non è affatto casuale: un omaggio alla città di Vittorio Veneto, entrata nell'anno del Centenario della Grande Guerra, e un rimando al nome del re d’Italia in carica a quel tempo.

Vittorio Emanuele è un bambino che pesa 3 chili e 40 grammi, lungo 50 centimetri. Emozionati e felicissimi mamma Melania Dafne Malfatti e papà Marco Caliandro, residenti a Vittorio Veneto, nel quartiere di Ceneda. Lei, 29 anni, dipendente di Banca Intesa a Miane. Lui, 40 anni, avvocato, è un volto notissimo in città e a Treviso, dov’è titolare di Ghea Consulting. «Abbiamo scelto il nome Vittorio Emanuele per l'affetto che ci lega alla città di Vittorio Veneto», spiegano i neo genitori, «quando abbiamo capito che nostro figlio sarebbe nato nel 2018 non abbiamo avuto dubbi. Ci piaceva il nome Vittorio e cadeva giusto nell'anno del Centenario della Grande Guerra. E non ultimo, è nato nella città dove ci siamo conosciuti e sposati». Mamma Melania desiderava anche il doppio nome e così è uscito Emanuele.

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Vittorio Emanuele ha il primato di essere il primo nato del 2018, paradossalmente nella città che vanta più anziani della Provincia. Un omaggio alla città, ma - con un nome così, in un anno come questo - anche un gigantesco messaggio di buona fortuna. «Speriamo sia di buon auspicio per la città», dicono i nei genitori Melania e Marco, «ci auguriamo, senza nulla togliere agli anziani, che Vittorio Veneto si ripopoli di giovani, di coppie, come lo è stato al tempo dei nostri genitori, quando era una cittadina movimentata».

Una premonizione confessa di averla avuta papà Marco: «Sentivo che Vittorio Emanuele sarebbe nato a Capodanno, anche se la sua nascita era programmata per il 10 gennaio. Quando Melania, nella tarda mattinata del 31, ha cominciato ad avere le prime avvisaglie, mi sono detto "ecco, ci siamo". Lo sentivo». Vittorio Emanuele è il primogenito della coppia, ma mamma e papà stanno già pensando di regalargli un fratellino o una sorellina. «Il progetto c'è, magari tra un paio d'anni», si promettono guardandosi dolcemente negli occhi. Il bimbo è venuto alla luce con parto naturale, veloce e senza alcuna complicazione. Lo hanno fatto nascere la dottoressa Manuela Paris e l'ostetrica Lorenza Di Lello.

Melania Dafne e Marco vogliono ringraziare «la professionalità, cortesia e umanità del reparto, diciamo incommensurabili. Grazie a tutto lo staff, altro che chiusura del punto nascite vittoriese», e tutto lascia pensare che anche il fratellino di Vittorio Emanuele, tra qualche tempo, nascerà nello stesso reparto. Ora per la coppia è arrivato il tempo di godersi il piccolo. «Per stare in famiglia darò le dimissioni ai parecchi incarichi che da tempo ricopro» conclude il neo papà. Marco Caliandro è tra le altre cose presidente di Prealpi Soccorso e vice presidente dei giovani avvocati della provincia di Treviso.

La cicogna si è fatta attendere un po’ invece all'ospedale di Conegliano. Solo alle 13.05 del primo gennaio è venuto alla luce Ivan, un maschietto di 3 chili e 120 grammi per la gioia di mamma Antonella, 33 anni, e papà Nicola, tecnico radiologo proprio all'ospedale di Conegliano. Anche per la coppia che vive a Santa Lucia di Piave si tratta del primogenito.

 

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