Quotidiani locali

Due nuovi alberghi sul Cansiglio

Veneto agricoltura riqualifica un paio di rifugi per creare posti letto per i turisti

FREGONA. L’altopiano del Cansiglio non dispone, al momento, di alcun posto letto alberghiero. Ecco perché l’ente regionale “Veneto agricoltura” ha deciso di riqualificare il rifugio Sant’Osvaldo, al centro della Piana e il ristorante “La Genziana”. Entrambi gli immobili sono di sua proprietà.

La Genziana è ancora aperta; l’ha in gestione la famiglia Beghetti di Vittorio Veneto. Il rifugio Sant’Osvaldo, invece, è chiuso dal settembre scorso, quando l’ha lasciato la famiglia Grillo, sempre di Vittorio Veneto. «La notizia positiva – sottolinea i sindaci dell’altopiano – è che la Regione, attraverso l’ente “Veneto agricoltura”, ha deciso di varare un bando per la ristrutturazione di entrambi i locali, in modo da riconsegnarli più adeguati alle esigenze dei turisti».

Il 2018 sarà l’anno del rilancio del Cansiglio. Non si sa, però, se La Genziana e il Sant’Osvaldo saranno pronti già per la prossima estate. Da “Veneto agricoltura” dipende anche la riapertura del Rifugio Vallorch, da anni con
funzioni di educazione ambientale per i gruppi, specie scolastici, che salgono sull’altopiano per conoscere tutti i segreti della foresta meglio tutelata d’Italia. Il rifugio, come si ricorderà, è stato vittima di un recente incendio, che ha devastato soprattutto il tetto. (f.d.m.)

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik