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A Vittorio Veneto commercianti delusi: «Natale piatto»

Viittorio Veneto. Brucia il confronto con la giostra panoramica di Conegliano, in Galleria IV Novembre negozianti sul piede di guerra

VITTORIO VENETO. «Cento volte grazie ai cittadini vittoriesi ma non al sindaco Roberto Tonon». A uscire allo scoperto sono alcuni commercianti della Galleria IV Novembre, nel centralissimo viale della Vittoria.

«Siamo delusi», dice Riccardo Da Boit della caffetteria Goppion. «Il Comune non ha organizzato alcun evento per Natale. Se in Galleria abbiamo lavorato è solo merito dei vittoriesi che non ci hanno abbandonato ed hanno speso qui». Dopo un Natale vissuto all'insegna dell'austerity, i commercianti del centro si aspettano che la musica non cambi a Capodanno.

Nessun evento è stato programmato e per la città della Vittoria sarà una notte come tutte le altre.

A Conegliano, invece, è già conto alla rovescia per il concerto e la festa di San Silvestro in piazza, che il comune ha organizzato per l’ultimo giorno dell’anno. Senza contare il villaggio di Natale e la ruota panoramica di viale Carducci, letteralmente presa d'assalto da migliaia di persone.

«Ormai la protesta l'abbiamo fatta» spiega Michele Toffoli, contitolare della “Casa della Bambola” in galleria IV Novembre, «il disastro è sotto gli occhi di tutti. Ora vogliamo passare alla fase successiva e rimboccarci le maniche. Mai più un Natale squallido come quest'anno. Faremo squadra tra commercianti. La città non merita tutto questo per il nome e il prestigio che ha e per l'anno importante che ci aspetta. Lanceremo le nostre proposte, vedremo se l'amministrazione comunale farà la sua parte, senza nascondersi sotto le false scuse della mancanza di soldi. Tante volte proprio dalle idee scaturiscono i soldi». L’accusa è di un’amministrazione in carenza di idee più che di fondi.

Oltre ad aver assunto decisioni contrastate, come i lavori in pieno centro a dicembre che hanno tolto parcheggi proprio nel periodo “clou” per il commercio. «L’onestà intellettuale non sempre basta per governare una città», aggiunge Michele Toffoli, «ci vuole anche capacità e questa giunta purtroppo sarà ricordata come la peggiore dal dopoguerra. Senza nulla togliere la buona volontà, che ripeto, non basta per governare».

Il presidente dell'Ascom vittoriese, Michele Paludetti, ammette il Natale sottotono ma rilancia: «Serve un tavolo comune tra associazioni e soprattutto persone di buona volontà che non critichino solo ma propongano qualcosa di positivo. Dico solo che se fosse stato fatto a Vittorio ciò che è stato fatto a Conegliano, metà popolazione avrebbe iniziato a sparare a zero magari per il cambio di viabilità, come è successo per la maratona o altri eventi. Dobbiamo prendere in mano un po’ tutto, dall'amministrazione alle associazioni e ai cittadini - conclude – . Dobbiamo guardarci in faccia, perché così non si può andare avanti».

Insomma, i nervi appaiono tesi tra amministrazione comunale

e commercianti. Ma è pur vero che il dialogo non è mai semplice. Quest’anno, la vicina Conegliano ha certamente surclassato tutti con la ruota panoramica e dunque ha fatto emergere con maggiore evidenza l’assenza di iniziative particolari a Vittorio Veneto.


 

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