Quotidiani locali

Spaccata a Carbonera, via ori per 200 mila euro

Assalto nella notte all’oreficeria Magnan, sfondata la porta d’ingresso

CARBONERA. Furto con spaccata nella notte in via Roma a Carbonera. I ladri hanno preso di mira l’oreficeria-orologeria di Fidelma Magnan. Bottino consistente: duecentomila euro tra ori e gioielli esposti in vetrina e trovati all’interno di una cassaforte. L’assalto all’oreficeria è avvenuto poco dopo l’una della notte. I banditi, incapucciati, sono arrivati a bordo di un fuoristrada che è stato usato come ariete. Dopo aver sfondato la porta d’ingresso, i ladri sono entrati e nel giro di pochi minuti hanno ripulito i gioielli che erano esposti nella vetrina del negozio. Poi sono andati sul retro, dove c’era una pesante cassaforte, non ancorata nel muro. La cassaforte è stata prelevata e caricata nel Suv.

Il danno, secondo le prime stime, potrebbe toccare i duecentomila euro. I tre banditi sono poi scappati senza lasciare traccia. Poco dopo la loro fuga, sul posto sono intervenute le pattuglie di un istituto di vigilanza, alla cui centrale operativa era collegato l’allarme, e dei carabinieri che hanno subito provveduto a visionare le telecamere del sistema di videosorveglianza del negozio. Immagini non nitidissime, che però potrebbero essere d’aiuto agli investigatori.

Pare che i ladri abbiano agito con estrema sfrontatezza, incuranti delle auto di passaggio, per via Roma, e del fatto di essere scoperti. Segno che il terzetto entrato in azione nella notte di ieri nell’oreficeria di via Roma era un gruppo di professionisti del furto. Naturalmente sconcertata la titolare della gioielleria. «Il danno? Grande. Penso si aggiri attorno ai duecentomila euro», dice Fidelma Magnan. «Hanno usato l’automobile come ariete per aprire la porta e poi hanno portato via tutto. Hanno ripulito i gioielli che erano esposti in vetrina e poi sono riusciti anche ad asportare una cassaforte molto pesante. Non so cosa dire. Non mi resta che ripartire da zero ma chiaramente sono colpi molto duri».

I carabinieri del reparto scientifico
di Treviso sono intervenuti nella mattinata di ieri per cercare impronte digitali o reperti organici dei ladri utili alle indagini. Ma trattandosi di professionisti, a quanto pare non sono state trovate tracce utili alle indagini. (m.fil.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro