Quotidiani locali

Il centro va a senso unico È la rivoluzione del “put”

Valdobbiadene, presentata la modifica alla viabilità tra dubbi e perplessità In primavera la fase sperimentale per vedere cosa funziona e se ci sono criticità

VALDOBBIADENE. Sotto l’albero di Natale, per i cittadini di Valdobbiadene, c’è la modifica della viabilità del centro storico. Regalo gradito? Sarà il tempo a dirlo. Per ora l’atteggiamento generale è improntato alla cautela.

L’altra sera l’amministrazione comunale ha presentato, in un’affollata assemblea dove sono emersi alcune perplessità e qualche mugugno, i dettagli della rivoluzione che troverà attuazione fra aprile e maggio: «Si tratta della prima fase del piano che ci ha impegnato per più di un anno», ha esordito il sindaco Luciano Fregonese. Il progetto mira a garantire maggiore sicurezza a pedoni, ciclisti e automobilisti, e ad eliminare antiche criticità: dagli incroci pericolosi alla dimensione degli stalli, fino alla parziale chiusura di piazza Marconi. Le soluzioni adottate sono il frutto di monitoraggi e di elaborati studi sui flussi del traffico e sull’inquinamento atmosferico: «Non abbiamo certo tenuto conto dell’allungamento dei percorsi – ha spiegato il primo cittadino – che comunque sono contenuti, nell’ordine dei 2/300 metri rispetto ai tragitti attuali. Sarà comunque necessario abituarsi alla nuova circolazione, la migliore possibile».

Il progetto, sperimentale e dunque passibile di modifiche (le osservazioni presentate dalla cittadinanza hanno già apportato alcuni cambiamenti, anche drastici, al progetto originario) prenderà vita dalla prossima primavera e sino a fine 2018, con la modifica della segnaletica, la creazione di numerosi sensi unici e di vari circuiti, l’eliminazione di incroci semaforici e rotatorie. I parcheggi resteranno pressoché invariati (da 185 a 203) visto che quelli esistenti saranno allargati e portati a dimensioni regolamentari. Pure i marciapiedi saranno sottoposti a restyling. Tra le modifiche alla circolazione, spiccano: l’anello a senso unico intorno all’ex filanda Piva, il senso unico su due corsie nell’ultimo tratto di via Erizzo e quelli su via Garibaldi, viale Vittoria e Cordana. Le vie S. Venanzio, S. Martino e S. Antonio invertono il senso di marcia. Via Piva mantiene invece lo status quo: «Abbiamo deciso – ha spiegato Fregonese – di attendere l’attuazione del primo lotto di interventi e il successivo monitoraggio del traffico per individuare la soluzione migliore» che, pare di capire, sarà comunque un senso unico. Piazza Marconi diventerà in parte pedonale, sul lato duomo-municipio: «Considerato che per la sua riqualificazione sono necessari un paio di milioni e visto che i soldi non ci sono – ha detto il sindaco – opteremo per l’asfalto porfirico; il suo colore rosso definirà visivamente lo spazio».

Rimane aperto il problema
dei mezzi pesanti: «Ce ne stiamo occupando – ha concluso Fregonese – La proposta è di realizzare un polo logistico che riesca ad accontentare cantine e trasportatori». Il nuovo piano del traffico approderà in giunta venerdì per l’approvazione definitiva.

Adriana Rasera

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon