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FONTANELLE 

Solo dodici iscritti in prima A rischio la scuola di Lutrano

FONTANELLE. Con l’arrivo dell’anno nuovo, a molti genitori si presenterà l’esigenza di iscrivere i propri figli a scuola, e alcuni lo faranno per la prima volta. Se in alcune scuole le aule vengono...

FONTANELLE. Con l’arrivo dell’anno nuovo, a molti genitori si presenterà l’esigenza di iscrivere i propri figli a scuola, e alcuni lo faranno per la prima volta. Se in alcune scuole le aule vengono riempite anche da 30 bambini per classe, di certo questo non è il caso delle scuole elementari De Amicis di Lutrano. Qui ogni anno parte solo una sezione delle classi prime, e a volte c’è bisogno di una deroga ministeriale per far decollare l’anno scolastico. Anche quest’anno per la scuola della frazione fontanellese si prospetta una situazione simile: quando manca più di un mese alla chiusura delle iscrizioni, sono 12 i bambini che si sono iscritti alle elementari di Lutrano (il numero minimo imposto dal Ministero è 15). Anche se con ogni probabilità si raggiungerà la quota minima, la relativa difficoltà nel formare le classi è dovuta al fatto che nel comune di Fontanelle sono presenti ben due scuole elementari: oltre alla De Amicis di Lutrano, nel capoluogo sorge la scuola elementare Tonello. Le elementari di Fontanelle fanno partire una o due classi l’anno, a seconda di quanti sono gli iscritti (se le prime ad oggi formano due classi da una quindicina di alunni, le quarte hanno una sola sezione da 27). A Fontanelle sono già sicuri di far partire almeno una classe nel 2018-19, ma le prospettive per il futuro non sono delle più rosee. Il trend demografico del comune è impietoso: a Fontanelle ci sono sempre meno nuovi nati, e, se le cose non cambieranno, in futuro diventerà sempre più difficile far partire gli anni scolastici in entrambe le scuole. Lo ammette anche il sindaco Ezio Dan, che comunque assicura che le scuole di Lutrano non verranno chiuse nel breve e medio periodo: «Anche se alcuni cittadini di Fontanelle mandano i propri figli a frequentare le scuole fuori paese, Lutrano offre il servizio della settimana corta, molto richiesto dalle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano» dice il sindaco. Ma la giunta dovrà affrontare un grosso problema: il costo dei trasporti. Oggi il Comune lo finanzia per 60mila euro e i 40mila restanti vengono pagati da chi usufruisce del servizio. Ma se dovessero davvero diminuire drasticamente i giovani fontanellesi,
il costo diventerebbe insostenibile: «Per ora le scuole di Lutrano resteranno in piena attività, ma per il futuro dovremo valutare seriamente l’ipotesi di accorpare le due scuole presenti nel territorio comunale» dice Dan.

Niccolò Budoia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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