Quotidiani locali

La città non ha conosciuto la crisi ma preoccupa il calo demografico

Nello studio di Idea Tolomeo Vittorio Veneto si conferma il secondo Comune “più anziano” del Veneto Il sindaco Tonon: «La priorità è richiamare qui i giovani, le opportunità occupazionali non mancano»

VITTORIO VENETO. La zona industriale di San Giacomo e Scomigo, con 130 aziende e seimila dipendenti, è una delle più vibratili del Veneto. Ed è stata risparmiata dalla crisi. La città, invece, è in decadenza demografica. Soprattutto si “anzianizza”. Tarzo è il Comune trevigiano più vecchio della provincia, subito dopo c’è Vittorio Veneto, con ben il 27% di abitanti sopra i 65 anni. Ecco perché ieri il sindaco Roberto Tonon è intervenuto per dire: spazio alle coppie giovani, qui troveranno residenzialità agevolata, con opportunità di lavoro sulla porta di casa. La società “Idea Tolomeo” sta preparando uno studio socio-economico per gli Stati generali di Vittorio Veneto, che si svolgeranno il prossimo anno. Tutte le categorie economiche e sociali, dagli industriali ai sindacati, passando per la Chiesa (Pastorale sociale e del lavoro) sono state invitate a portare il loro contributo. «Abbiamo lavoro. Un lavoro sempre più qualificato, quello della cosiddetta economia circolare, per esempio. Cari giovani, venite ad abitare in città e nel mandamento» è l’appello che l’amministrazione comunale lancerà insieme ai risultati dello studio. Dalla Permasteelisa all’Iveco, dalla Silca alla Sipa, dall’Irinox alla Keyline, solo per citare alcune aziende tra le più performanti, stanno per offrire nuove opportunità. Ed ecco che nel vertice di ieri a mezzogiorno in municipio, i rappresentanti degli imprenditori, ai vari livelli, e dei sindacati, hanno deciso di mettersi in gioco, anche perché l’area industriale tra le più importanti del veneto potrà contare entro due anni sull’elettrificazione ferroviaria, con una nuova stazione accanto alle fabbriche, nonché sul traforo di santa Augusta che, dopo il primo stralcio, proseguirà con il secondo e, in futuro, con una nuova circonvallazione, da Costa verso Cappella Maggiore, Colle Umberto e, appunto, zona industriale, fino all’aggancio con l’A27 e la ferrovia. «Il settore manifatturiero in città potrà ulteriormente consolidarsi, a seguito della crisi che non l’ha visto affatto soccombere – afferma il sindaco Tonon – e di conseguenza si creeranno nuove opportunità occupazionali, spinte verso l’innovazione, per i giovani. La nostra politica, pertanto, sarà quella attrattiva. Per la città e per il mandamento».

Troppi, in questi anni, i traslochi verso Conegliano, per il trasferimento anche di servizi. Le categorie economiche e sociali si sono messe tutte a disposizione. Dal Rapporto “Idea Tolomeo” risulta che Vittorio Veneto è la seconda città più vecchia del Veneto, dopo Venezia, con il 27,2% di residenti ultrasessantacinquenni. Dal censimento del 1961, Vittorio Veneto è cresciuta in popolazione solo del 3,4%, 15,5 volte meno di Conegliano (+52,9%) e 13,5 volte meno dell’intera provincia di Treviso (+45,8%). In questo secolo, la città ha visto calare la sua popolazione del 3 %, mentre la provincia di Treviso ha registrato un +11,4%. Mentre la grande crisi mieteva vittime in provincia, Vittorio Veneto resisteva: la sua occupazione 2001-2014 è cresciuta dello 0,9%, contro un calo in provincia dell’1,6%. Ed è buona occupazione: infatti è concentrata nella manifattura (43,5% degli addetti, contro il 36,6% della provincia di Treviso: solo tre Comuni del Vicentino in tutto il Veneto fanno meglio) e nelle aziende di grande dimensione (oltre i 250 addetti: 57,8% a Vittorio, contro il 12,1% della provincia TV). «Certo, ci aspettiamo da questi studi – ha affermato Paolino Barbiero, lasciando la riunione ieri – un progetto complessivo, che passa per il manifatturiero ma che approdi
anche a nuove opportunità di welfare, specie per gli anziani. L’auspicata inversione di tendenza della natalità non potrà maturare neppure in vent’anni, ce ne vogliono di più. E, di conseguenza, nell’immediato futuro dovremmo preoccuparci anzitutto di far star bene i nostri anziani».

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik