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Truffa “del resto”, rumeno in manette

Altro episodio di “truffa del resto”, stavolta a Cimadolmo. In questa occasione a farne le spese è stato il titolare di un negozio di alimentari che ha sede in paese. Il truffatore comprava della...

Altro episodio di “truffa del resto”, stavolta a Cimadolmo. In questa occasione a farne le spese è stato il titolare di un negozio di alimentari che ha sede in paese. Il truffatore comprava della merce e, una volta arrivato alla cassa, appoggiava sul bancone una banconota di medio taglio, di solito da 50 euro. Fingeva di farla cadere a terra e, una volta chinatosi per prenderla, pretendeva che quella banconota fosse stata incassata dal commerciante. Poche ore dopo aveva tentato la stessa sortita ai danni di un altro negoziante che, impaurito dalle minacce dell’uomo, si era barricato in un ufficio. La truffa è costata l’arresto a M. G., 40enne rumeno fermato nella serata di lunedì dai vigili urbani di Cimadolmo, dove aveva messo a segno l’ultimo colpo nei giorni scorsi. Il commerciante aveva denunciato l’accaduto ai vigili urbani, che subito si erano messi sulle tracce dell’uomo. Le forze dell’ordine credono che l’uomo, che viaggiava a bordo di un’auto con targa tedesca e proprio per questo era sicuro di non poter essere individuato, sia stato aiutato da un complice per mettere a segno i colpi, e contano di rintracciare il secondo uomo entro oggi pomeriggio. La polizia locale di Cimadolmo ha potuto
rintracciare il 40enne rumeno dopo aver visionato il sistema di videosorveglianza di uno degli esercizi commerciali e grazie alla diffusione di alcune foto segnaletiche. Truffe di questo tipo sono piuttosto frequenti: a fine giugno un caso simile era capitato a Castelfranco (n.b.)


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