Quotidiani locali

La Marca super riciclona è la migliore in Veneto

Ben 71 comuni trevigiani tra i primi cento. Castelcucco la più virtuosa

Ridici, riusa, ricicla. La Marca ha ormai fatto proprio lo slogan delle 3 “erre” che ha ispirato campagne informative, progetti di educazione e perfino hit musicali lì dove la cultura ecologica è vero stile di vita. Ancora una volta i comuni della provincia di Treviso conquistano la maggioranza dei primi posti nella speciale classifica stilata analizzando i risultati del Veneto, la regione a livello italiano con il più alto tasso di raccolta differenziata. Nomi e numeri sono messi nero su bianco nel dossier “Comuni Ricicloni Veneto 2017” prodotto da Legambiente con il patrocinio di ARPA Veneto. I dati riguardano i risultati conseguiti nel 2016 e saranno presentati ufficialmente da oggi proprio a Treviso.

Primi tra i primi. A guidare la classifica Veneta dei comuni più ricicloni, per il secondo anno consecutivo (il primo focus veneto è del 2016) è Castelcucco, che con i suoi 2.228 abitanti riesce a totalizzare una percentuale di differenziata dell’88,9% arrivando, soprattutto, a produrre meno di 21 chilogrammi di rifiuto secco l’anno, meno di due al mese. A seguire, come l’anno scorso, il comune bellunese di San Gregorio della Alpi e poi Refrontolo. Ma per capire il vero record trevigiano è bene scorrere il resto della classifica: si noterà come nelle prime 50 posizioni, 44 siano conquistate da comuni trevigiani, e altri 27 si collochino tra la cinquantesima posizione e la centesima. Più di metà provincia quindi (la Marca conta 95 comuni) è nei primi 100 scranni della classifica stilata da Legambiente in collaborazione con i centri studi e le principali aziende di trattamento rifiuti del Veneto.

Mogliano fanalino di coda. Parlare di risultato peggiore è ingiusto, soprattutto pensando che Legambiente fotografa comuni veneti con dati anche cinque volte più scarsi di quello totalizzato da Mogliano Veneto, ma su base provinciale il comune al confine con Venezia è quello che realizza il dato diciamo... meno entusiasmante. Sui 576 comuni Veneti, Legambiente lo colloca alla 395esima posizione, con 105 chilogrammi di rifiuto secco prodotti all’anno per abitante. Per trovare la penultima trevigiana in classifica bisogna risalire la tabella di oltre 100 posizioni: a quota 254 si trova Motta di Livenza, in 235esima posizione Valdobbiadene.

Il dato Veneto. Il Veneto conferma le prestazioni del 2015 con una ulteriore riduzione del rifiuto destinato a smaltimento del 2%,nonostante un aumento del 9% della produzione del rifiuto prodotto nel 2016 rispetto all’anno precedente. Il dato di produzione di rifiuto pro capite destinato a smaltimento nel 2016 si attesta mediamente di 123 kg/abitante equivalente. I Comuni che stanno sotto la soglia dei 100 kg/abitante anno, come prevedono i prossimi obiettivi Europei, sono 368, mentre quelli che si attestano al di sotto della soglia dei 75% prevista dalla classifica
“Comuni rifiuti free” di Legambiente sono 219, pari al 38%. Su base generale, il Veneto si assesta al 67,1% di raccolta differenziata, una produzione giornaliera pro-capite di soli 1,25 chilogrammi, uno dei valori più bassi a livello nazionale.


Federico de Wolanski

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon