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Conegliano

Pista di kart al centro commerciale

Rimarrà fino a febbraio. L’iper Conè risponde alle iniziative natalizie in centro

CONEGLIANO. La pista di go kart al centro commerciale lancia la sfida alla ruota panoramica. Dallo scorso fine settimana, nel parcheggio del Conè è stata collocata “Arena drift kart”, mille metri quadrati di percorso in cui si potrà gareggiare con kart elettrici. Il circuito rimarrà sino a fine febbraio e rientra nelle iniziative collaterali organizzate dal centro commerciale. Una sorta di anticipazione del programma natalizio dell’area commerciale, in cui sabato è stato inaugurato un nuovo negozio di scarpe. Mentre nel “centro commerciale naturale” di Conegliano si sta lavorando per l’organizzazione del Natale e per portare la ruota panoramica per due settimane, dal 15 al 28 dicembre, al Conè continuano le attrazioni per attirare la clientela.

Un’azienda romana, la Ready Srl, ha installato l’impianto per le corse che rimarrà per tutto l’inverno a Conegliano. Al Conè la pista di go kart ha tolto alcune decine di parcheggi nel lato est, ma non per questo ha scoraggiato lo shopping, anzi con la novità si punta ad attirare appassionati di motori e gare e quindi nuova clientela. Come ogni fine settimana, anche nello scorso weekend si è registrato il pienone. Già si preannuncia il sold out per domenica 26 novembre, quando al Conè arriverà Riccardo Marcuzzo, in arte Riki, cantante lanciato da Amici di Maria De Filippi, idolo delle adolescenti. Nel centro cittadino invece proseguono le discussioni per la chiusura di via Carducci in cui, oltre alla ruota panoramica, saranno collocate le casette natalizie (ne sono state annunciate una ventina dall’amministrazione comunale).

Ad intervenire è il movimento del Popolo della Famiglia, con il suo rappresentante di Conegliano, Lorenzo Damiano. «Sulla questione della ruota panoramica, ascoltare i commercianti e le associazioni di categoria diventa indispensabile per evitare problematiche che possano penalizzare la città. L’Ascom aveva dato una sua direttiva in merito per difendere l’intera categoria degli esercenti della città, ma purtroppo è rimasta ad oggi inascoltata – afferma Damiano -. Mi auguro che l’amministrazione di Conegliano faccia dieci passi

indietro e dia lo spazio che merita all’Ascom e ascolti con attenzione gli uomini che hanno sempre operato per il bene comune. Sei mesi di stipendi comunali per decidere solo questo progetto per la città, è la solita vecchia politica».

Diego Bortolotto
 

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