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Conegliano Valdobbiadene Nuovo dépliant

CONEGLIANO. Ventiquattro pagine bilingue, italiano e inglese, per il primo vero micro volume dedicato alla promozione turistica del territorio di Conegliano e Valdobbiadene curato in collaborazione...

CONEGLIANO. Ventiquattro pagine bilingue, italiano e inglese, per il primo vero micro volume dedicato alla promozione turistica del territorio di Conegliano e Valdobbiadene curato in collaborazione con gli Iat (Uffici per l’informazione e l’accoglienza turistica) delle due capitali del Prosecco Superiore ed edito dall’Assessorato al Turismo della Regione del Veneto secondo l’immagine grafica coordinata proposta dalla Regione stessa. Una guida sintetica ed esaustiva alla stesso tempo, capace di guidare il turista attraverso le bellezze architettoniche e del paesaggio già candidato a diventare Patrimonio dell’umanità. Un’opera che sottolinea la valenza della sinergia tra i due poli della denominazione Docg. I contenuti, infatti, fanno riferimento ai Comuni coordinati dalla promozione turistica a regia dello Iat di territorio tra Valdobbiadene (nel municipio di piazza Marconi con Miane, Follina, Cison di Valamarino, Pieve di Soligo, Farra di Soligo e Vidor) e Conegliano (presso Palazzo Sarcinelli in via XX Settembre con Codognè, Gaiarine, Godega Sant’Urbano, Mareno di Piave, Moriago della Battaglia, Orsago, Refrontolo, San Fior, San Pietro di Feletto, Santa Lucia di Piave, San Vendemiano, Sernaglia della Battaglia, Susegana, Vazzola). Cinque le sezioni del pieghevole a cominciare dall’excursus su Conegliano, la città natale del pittore "poeta del paesaggio" Giambattista Cima e sede della prestigiosa Scuola Enologica “G.B. Cerletti”, la più antica d’Europa, per poi passare a Valdobbiadene la cui notorietà storica è legata alle figure di San Venanzio Fortunato, illustre agiografo della tarda latinità nonché vescovo di Poitiers, e di Nicolò Boccasino, eletto papa nel 1303 con il nome di Benedetto XI. Spazio, poi, a una digressione che apre alle terre del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg tramite la prima Strada del Vino d’Italia, nata nel 1966 e oggi denominata Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene: un percorso ad anello di circa
90 km che offre al visitatore la possibilità di scoprire incantevoli paesaggi collinari tappezzati da vigneti, puntellati da piccoli borghi e scorci medievali, eremi, chiesette secolari, testimonianze della storia rurale, civile e religiosa della zona.

Gianluca Renosto

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