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Stazione elettrica ecco il piano Terna

Volpago. Dopo sei anni presentato il progetto al sindaco Presto l’incontro pubblico per raccogliere osservazioni  

VOLPAGO. Dopo sei anni torna in ballo il progetto di realizzare una stazione elettrica a Volpago all’incrocio degli elettrodotti Sandrigo-Udine e Scorzè-Soverzene. Terna, la società che gestisce le reti elettriche, è tornata sul suo progetto finalizzato a rendere più stabile la qualità e la stabilità della rete e ieri ha avviato le prime consultazioni incontrando i sindaci di Volpago e Scorzè. Poi passerà agli incontri con le popolazioni dei comuni interessati. L’ubicazione della stazione elettrica è nella zona delle cave e il precedente progetto, che prevedeva l’arrivo del nuovo elettrodotto da 380 mila volt, era stato contrastato dalle associazioni ambientaliste e dalla gente tanto che nel 2011 il consiglio comunale di Volpago aveva revocato l’accordo con Terna. Adesso tutto riparte e Terna mette sul piatto della bilancio l’interramento di 25 chilometri di cavi e la demolizione di 14 chilometri di vecchi elettrodotti. Non si parla più di un elettrodotto da 380 mila volt, ma di rendere più potenti gli elettrodotti esistenti con questa nuova stazione che li metta in collegamento. È un progetto che vuole rendere più efficiente la distribuzione di energia elettrica nel Trevigiano e nel Veneziano e che Terna spiega così: «L’intervento sarà fondamentale per migliorare la stabilità e la qualità della trasmissione elettrica locale adeguandola alle attuali esigenze del territorio; la nuova stazione elettrica di Volpago risolvendo le attuali limitazioni di esercizio, consentirà di rendere le reti a 132 kV comprese tra Soverzene e Scorzè e quelle a 220 kV dell’area di Polpet, Cordignano, Scorzè e Venezia Nord, caratterizzate da elevati transiti di potenza, più moderne, sicure ed efficienti». In cambio promette un miglioramento del paesaggio interrando cavi ed eliminando vecchi elettrodotti. «È previsto un importante intervento di razionalizzazione e ammodernamento della rete elettrica esistente che avrà positive ricadute a livello paesaggistico e ambientale per tutto il territorio», afferma Terna, «Per realizzare i nuovi raccordi alla stazione verranno posati circa 25 km di cavi interrati e dunque a impatto ambientale praticamente nullo. Saranno demoliti più di 14 km di vecchi elettrodotti, quasi tutti a ridosso dei centri abitati, liberando i comuni interessati (Trevignano, Volpago,
Povegliano, Ponzano Veneto, Paese, Scorzé, Noale) da un consistente numero di sostegni». Ieri ha illustrato il progetto ai sindaci di Volpago e Scorzè, nei prossimi mesi organizzerà delle giornate aperte ai cittadini per spiegare la nuova opera e raccogliere osservazioni e suggerimenti.

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