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Casale sul Sile: annega nell’ex cava mentre va a funghi, muore Omero Mestriner

Casale sul Sile. Omero Mestriner, presidente degli Amatori Calcio Casale e allenatore dei bimbi, è scivolato nel laghetto a causa del fango

CASALE SUL SILE. Un pensionato di Casale, Omero Mestriner, 63 anni, è annegato, nel primo pomeriggio di ieri, nelle acque fredde dei laghetti delle cave di Lughignano di Casale. L’ipotesi principale è che l’uomo sia rimasto vittima di una disgrazia e sia scivolato mentre andava a funghi in una zona che lui conosceva molto bene. Mestriner era una figura molto nota a Casale per la sua passione per il calcio. Era presidente degli Amatori Calcio Casale ma allenava anche i bambini. La notizia della disgrazia ha fatto presto il giro del paese destando grande impressione e cordoglio.

L’allarme è stato lanciato dai familiari, nella tarda mattinata, dal momento che il pensionato non era rincasato per pranzo. Parenti ed amici si sono subito attivati per andare a cercarlo. Alcuni, conoscendo la sua passione per i funghi, hanno deciso di andare a battere la zona dei laghetti delle cave di Lughignano. Era uno dei suoi posti segreti, dove amava passeggiare per andare a funghi. Ed in effetti la sua auto era parcheggiata vicino all’ingresso della cava: sul bordo le impronte dei suoi passi, ma di lui, Omero Mestriner, nessuna traccia. Sono state le acque gelide e scure della cava a restituire il suo cadavere qualche ora più tardi, poco dopo le 14.30. A recuperarlo i vigili del fuoco. Pochi minuti più tardi sono arrivati anche i carabinieri che hanno avviato le indagini per stabilire le cause della tragedia. Sono stati sentiti familiari ed amici. L’ipotesi principale è che si sia trattato di una disgrazia.



La notizia ha fatto presto il giro del paese, lasciando attoniti tutti coloro che lo conoscevano e gli volevano bene. Roberto Cavasin era il candidato sindaco della Lega alle amministrative del 2012 a Casale e nella sua lista c’era anche Mestriner. «Era una persona molto amata a Casale e attiva nel territorio soprattutto per la sua passione per il calcio. Anche per questo lo avevamo “arruolato” nella nostra lista, oltre, naturalmente, per le affinità politiche», racconta commosso Cavasin. «Ma di Omero ho avuto modo di conoscere la sua correttezza e la sua trasparenza. La notizia della disgrazia che l’ha colpito mi ha molto colpito. A Casale e a Lughignano era una persona molto amata: un uomo di cuore e di buoni sentimenti, al servizio di tutti e ricca di spirito. Non meritava questa fine».

Luciano Zago, compaesano ed amico, è sotto choc: «Mi sono avvicinato ad Omero soprattutto negli ultimi mesi, dopo la disgrazia che, l’estate scorsa, ha colpito Rudy Parpinel, altro componente del Calcio Amatori Casale, morto a 39 anni, in un incidente stradale. Di Omero non si può che parlare bene. Aveva una passione che contagiava ogni persona. Trasmetteva energia e positività a tutti coloro che entravano in contatto con lui. Seguiva negli allenamenti i bambini nel campo di calcio di Lughignano che lui stesso curava».

Mestriner era in pensione da qualche anno dopo aver fatto il capo-cantiere in un’azienda che lavorava i metalli. Grande tifoso di calcio e del Milan, era anche un appassionato ricercatore di funghi. Una passione che ieri gli è stata fatale.

Lascia la moglie Patrizia e due figlie. I funerali, che si terranno nella chiesa parrocchiale di Casale, non sono ancora stati fissati. Soltanto nella giornata di oggi il pubblico ministero di turno deciderà se concedere il nulla osta o ordinare l’autospia.

 

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