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Le trame di Giorgione, inaugurata la mostra a Castelfranco

La mostra promossa dal Comune di Castelfranco con il Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo curata da Danila dal Pos, espone al pubblico la famosa Pala lignea del Duomo che ritrae “la madonna e santi”

Le trame di Giorgione, ecco la mostra inaugurata a Castelfranco CASTELFRANCO. E' stata inaugurata il 27 ottobre l’incredibile mostra dedicata del Giorgione a Castelfranco Veneto, a raccontare la traccia del maestro prima del suo passo a Venezia. La mostra promossa dal Comune di Castelfranco con il Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo curata da Danila dal Pos, espone al pubblico la famosa Pala lignea del Duomo che ritrae “la madonna e santi” Commissionata a Giorgione da Tuzio Costanzo per l’altare della cappella di famiglia sita all’interno del Duomo e destinata al culto privato. L'ARTICOLO (video Macca)

CASTELFRANCO. E' stata inaugurata il 27 ottobre l’incredibile mostra dedicata del Giorgione a Castelfranco Veneto, a raccontare la traccia del maestro prima del suo passo a Venezia. La mostra promossa dal Comune di Castelfranco con il Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo curata da Danila dal Pos, espone al pubblico la famosa Pala lignea del Duomo che ritrae “la madonna e santi” Commissionata a Giorgione da Tuzio Costanzo per l’altare della cappella di famiglia sita all’interno del Duomo e destinata al culto privato.

In mostra anche il “fregio” sito all’interno del Museo Casa Giorgione, opera pronostico di un futuro nefasto per Venezia tramite la lettura degli astri; l’astronomia divenne infatti grande passione del maestro grazie all’amicizia con il medico astrologo Giovan Battista Abioso : il “fregio” che porta la famosa frase “il nostro tempo è il passaggio di un’ombra” ritrae per tre quarti i profili dell’ebreo e dell’arabo, a testimonianza di popoli portatori di lontana conoscenza celeste medica alchemica e religiosa.

Una mostra dai forti richiami ai ritratti veneti che costituirono verso la fine del ‘400 una vera e propria rivoluzione: i soggetti non venivano più infatti ritratti di profilo bensì a tre quarti, in atto di guardare il ritrattista.

Così dalle nuove inquadrature dei profili, in ritratto i pregiatissimi tessuti Veneti, i velluti, i ricami i preziosi broccati che rivestivano in quell’epoca non solo i personaggi dipinti dai grandi ritrattisti tra fine del’400 e inizi ‘500, ma traducevano l’essenza stessa della Serenissima. Museo Casa Giorgione- Castelfranco Veneto (TV) tel 0423/735626 info www.le tramedigiorgione.it

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