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Referendum autonomia: a Treviso superata la soglia del 58% alle 7 di sera già si brinda

Risposta forte dalla provincia di Treviso, ma il feudo leghista non è primo. Subito dopo le ore 23, terminata la consultazione referendaria, la provincia di Treviso complessivamente ha toccato il 58,1%

TREVISO. Domenica già alle ore 19 il popolo referendario della Marca, insieme a quello delle province di Padova e Vicenza, festeggiava il superamento del quorum provinciale, in concomitanza con il fatidico 50,1% su base regionale che ha sancito la vittoria del governatore Luca Zaia che 12 ore prima, alle 7 del mattino, ossia all’apertura delle urne, ancora con il buio, era andato a votare al seggio della scuola elementare San Francesco di San Vendemiano.

Subito dopo le ore 23, terminata la consultazione referendaria, la provincia di Treviso complessivamente ha toccato il 58,1%. Un Marca che ha risposto bene alla chiamata referendaria, una provincia che ha visto il popolo leghista e indipendentista sfilare compatto alle urne ma anche molti esponenti del centrosinistra ma soprattutto molte persone non orientate politicamente. Una risposta trasversale: lo dimostra anche il fatto che la Marca, pur essendo la provincia più leghista del Veneto, non è arrivata comunque prima tra le venete. Il sindaco di centrosinistra di Treviso, Giovanni Manildo, ad esempio, alle 9 del mattino è andato a votare alle scuole Primo Maggio; come pure l’onorevole del Pd Simonetta Rubinato, che alla vigilia del voto diceva: «La nostra base la pensa come me, i vertici del partito si adeguino», in merito a un referendum che il centrosinistra trevigiano non ritiene una battaglia con la casacca leghista: ieri alle 19 avevano votato 2.034.280 veneti, mentre nel 2015 il governatore Luca Zaia vinse le regionali con 1.108.065 voti. Come dire: il referendum di ieri è stato soprattutto «il referendum dei veneti», che però da oggi pretende che Zaia faccia valere di più il Veneto a Roma. Una partenza di consultazione sostenuta, per la Marca: dopo la sola provincia di Vicenza, alle ore 12 in Veneto era la Marca a guidare la classifica delle province con maggiore affluenza alle urne per il referendum consultivo sull’autonomia del Veneto.

Al primo giro di boa dell’affluenza, la provincia di Treviso aveva infatti totalizzato il 22,7%, seconda alla sola provincia di Vicenza con 25,25%. E già al secondo giro di boa, alle ore 19, il popolo referendario della Marca ha potuto stappare il prosecco per aver superato il quorum con il 51,6%, passando però dal secondo al terzo piazzamento per numero di votanti, dopo la provincia di Vicenza (55,9%) ma anche di Padova (52,1%). E terza resterà. Sempre ieri già alla ore 19, su 95 Comuni trevigiani, si sono distinti superando o sfiorando il 60% Altivole, Borso, Roncade, San Zenone, Castello di Godego e Zenson di Piave. Molti altri oltre quota 50% - il Comune di Zaia, San Vendemiano, era al 56% - anche se dei capo mandamento solo Montebelluna e Oderzo avevano superato

il 50%, mentre Treviso capoluogo era solo al 44,8%, Vittorio Veneto ancora meno con 43,4% mentre Castelfranco aveva totalizzato il 47,5%, Conegliano il 48,5% e Mogliano il 47,5%. Fanalini di coda Fregona con il 36,7% e Cison con il 34,3%.




 

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