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Segusino, sbranato un capriolo torna l’incubo dei lupi

A Stramare di Segusino sono stati trovati nei giorni scorsi i resti di un capriolo sbranato. Gli allevatori ritengono che a sbranarlo siano stati i lupi

SEGUSINO. A Stramare di Segusino sono stati trovati nei giorni scorsi i resti di un capriolo sbranato, come testimoniato dalla foto trasmessaci da un lettore. Gli allevatori ritengono che a sbranarlo siano stati i lupi. Una coppia dei carnivori, infatti, è stata ripetutamente intercettata lungo la Pedemontana che dal Monte Grappa si sviluppa fino al Col Visentin, sopra Vittorio Veneto. Razzie da parte dei lupi sono state lamentate dai proprietari di greggi in Val Belluna e anche sul Monte Nevegal (con tanto di foto e filmati).

Forte la preoccupazione degli allevatori anche sul versante sud della Pedemontana, in particolare a Valdobbiadene, Miane e Cison di Valmarino, perché gli animali sono molto agili negli spostamenti, soprattutto notturni e in prossimità di temporali. La presenza del lupo è stata recentemente segnalata anche sull’Altopiano del Cansiglio.

La maggior parte

di chi ha mandrie o greggi in quota ha deciso di riportare a valle i bovini e gli ovini, anche se la Regione sta provvedendo a dotare le aziende di appositi recinti ad energia elettrica. Il problema sembra dunque presentarsi anche per le montagne a nord del Quartier del Piave.
 

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