Quotidiani locali

Multata in bici col figlioletto: mamma di Vittorio Veneto contesta un vigile

Vittorio Veneto. L’agente della polizia locale è stato inflessibile, applicando, pari pari, il Codice della Strada. In bicicletta sui marciapiedi non si può stare. Per farlo bisogna tenere la bici a mano: la mamma è stata multata 

VITTORIO VENETO. In bicicletta con il figlioletto di 21 mesi sotto i portici di Serravalle: scatta la multa. È accaduto ieri pomeriggio, attorno alle 16.15. «Circolavo in bicicletta con mio figlio di 21 mesi nel seggiolino davanti sotto i portici di Serravalle - scrive mamma Paola Bramante - ero in sella alla mia bicicletta chiaramente a velocità ridotta quando sono stata fermata da un vigile urbano che mi ha elevato un verbale per infrazione all’art. 143 Cds. Sottolineo peraltro che le condizioni meteo non erano particolarmente favorevoli con un gran nuvolone e qualche rara goccia di pioggia».

L’agente della polizia locale è stato però inflessibile, applicando, pari pari, il Codice della Strada. In bicicletta sui marciapiedi non si può stare. Per farlo bisogna tenere la bici a mano. «Sono veramente indignata - continua la mamma - capisco che il mio comportamento possa aver a rigore infranto il Cds ma ritengo che un vigile urbano debba agire anche in base a regole di umanità e senso civico. Ci sono rimasta davvero tanto male. Certo, la legge non ammette ignoranza, certo io ero effettivamente sul marciapiede, ma insomma portavo a spasso il mio bambino combinando delle commissione. Non si tratta dei 28,50 euro di multa, ma dell’autorità e della severità dell’agente della polizia locale

che è stato inflessibile. Inoltre, vorrei anche mettere in guardia le mamme vittoriesi, che magari come me usano la bici e cercano di unire divertimento per i propri piccoli e commissioni». Il caso della contravvenzione sembra quindi destinato a far discutere.


 

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon