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Pro loco di Refrontolo, oltre 3 mila firme di sostegno 

La lista “Per Refrontolo” con i volontari: «La magistratura se ne convinca, la tragedia del Molinetto è stata una fatalità»

REFRONTOLO. Continuano ormai ininterrotte le manifestazioni di sostegno alla Pro Loco di Refrontolo e al suo presidente Valter Scapol, sotto inchiesta per omicidio colposo plurimo e disastro colposo nella vicenda del Molinetto della Croda in cui persero la vita quattro persone.

Venerdì sera alla Festa delle Pro Loco del Quartier del Piave svoltasi a Sernaglia della Battaglia hanno firmato oltre cinquecento persone, tra cui venti sindaci. In tutto, tra firme ai gazebo e quelle raccolte on line, è stata superata quota tremila. Sostegno arriva ai volontari anche dalla minoranza consigliare della lista “Per Refrontolo”. «Condividiamo integralmente l’azione intrapresa dalla Pro Loco di Refrontolo in merito alla sospensione delle proprie attività – commenta il capogruppo Roberto Collodel - elogiamo le altre associazioni che le si sono dimostrate solidali, nelle forme che più hanno ritenuto opportune. Con queste loro azioni ci hanno ricordato come i volontari siano la linfa vitale della comunità ma soprattutto hanno dato un forte segno di coesione, dimostrando la ricchezza sociale che contraddistingue le piccole comunità. Quello che hanno fatto i volontari dovrebbe essere da insegnamento anche a chi la comunità la rappresenta in altre forme. In questi anni troppa è stata l’ipocrisia che ha circondato questo tragico episodio. Troppo spesso chi ha responsabilità di governo si è trincerato dietro la frase “La magistratura faccia il suo corso”. In troppe occasioni l’ignavia l’ha fatta da padrona. Non abbiamo bisogno di amministratori formalmente perfetti e politicamente corretti. Abbiamo bisogno di amministratori pensanti, che abbiano la capacità di raccogliere le esigenze della propria comunità, che abbiano il coraggio di prendere posizione. Noi, che a Refrontolo siamo nati e cresciuti, una nostra idea ce l’abbiamo: l’evento del 2 agosto 2014 è stata una tragica ed imprevedibile fatalità, visto che documenti storici testimoniano lì una festa da oltre un secolo».

La consueta festa del Consorzio delle Pro Loco del Quartier del Piave è diventata l’occasione per ricordare anche Pietro Lorenzon, presidente dell’Associazione

Molinetto della Croda ed ex sindaco di Refrontolo, una colonna portante della vita amministrativa e dell’associazionismo territoriale. Consegnati inoltre i premi alle Pro Loco più meritevoli tra le 21 coordinate dal Consorzio Pro Loco del Quartier del Piave.

 

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