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Parco Fiore di San Fior, giovedì le prime aperture 

Si comincia con Mega e Mediaworld. Il sindaco: «Noi meglio di Conegliano. L’inaugurazione per gradi eviterà ingorghi»

SAN FIOR. «Noi abbiamo riqualificato quella che era la nostra “area ex Zanussi” e non abbiamo fatto chiudere le attività commerciali in centro»: l’amministrazione comunale sanfiorese e il sindaco Gastone Martorel rivendicano, con una stoccatina ai “cugini” di Conegliano, la convenienza dell’operazione che sta portando all’apertura del ParcoFiore e di un’altra area commerciale dove sorgerà il Bricoman. Non ci stanno agli attacchi che da più parti sono piovuti, a partire dalle associazioni di categoria dei commercianti, per la costruzione dell’ennesimo centro commerciale nell’area coneglianese. Il taglio del nastro dell’ipermercato Mega avverrà giovedì prossimo e aprirà anche Mediaworld.

«Qui a San Fior – spiega il primo cittadino - abbiamo fatto bonificare un’area industriale dismessa, l’ex Sarom, che altrimenti nessuno avrebbe rimesso a posto. Solo per la bonifica sarebbero serviti milioni di euro». Il “covo di pantegane”, come l’aveva ribattezzato il sindaco Martorel, diventerà il nuovo polo del commercio a Castello Roganzuolo, lungo la Pontebbana, al confine con Conegliano. Il progetto risaliva al 2006, avviato ancora dalla precedente amministrazione. In un decennio si è portato a termine. «A Conegliano l’area ex Zanussi è ancora lì – osserva l’amministrazione sanfiorese - il centro commerciale Conè di Campolongo è stato costruito su un’area agricola ed i negozi del centro di Conegliano ne hanno risentito». La conclusione dell’accordo con Numeria a San Fior ha permesso di realizzare opere per circa quattro milioni di euro, tra cui la nuova scuola dell’infanzia comunale e l’ampliamento della scuola media.

Sono in dirittura d’arrivo anche i lavori che hanno portato all’allargamento di via Moranda, una strada che permetterà in particolare agli abitanti di Castello di bypassare il traffico sulla Pontebbana generato dal nuovo parco commerciale. «Anche dalla proprietà dell’altra area, dove sorgerà Bricoman, è già stato ottenuto da anni il beneficio pubblico – spiega il primo cittadino di San Fior - con la realizzazione di via Degli Alpini». Giovedì le prime aperture, gli altri negozi di abbigliamento, scarpe e oggettistica per la casa, dovrebbero invece aprire dopo l’estate. Entro fine anno saranno pronti anche i due fast food. In totale 22.500 metri quadrati di superficie di vendita, in un’area di circa 100mila metri quadrati.

«L’apertura a step dovrebbe evitare intasamenti nel traffico, come avviene solitamente nel primo periodo di avvio dei centri commerciali», evidenzia il sindaco. La rotatoria sulla Pontebbana e con via Palladio è già comunque pronta da settimane. Per testare la nuova viabilità non resta che attendere qualche giorno con l’inaugurazione. Inevitabile sarà il formarsi di code, ma lo scaglionamento delle

aperture garantirà meno intasamenti. Sono inoltre in fase di completamento le opere di bonifica (sempre in una ex proprietà Sarom) e avviate le fondamenta nell’altra zona commerciale, dal lato opposto della statale, in cui sorgeranno i 7.500 metri quadrati di Bricoman. 
 

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