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Adunata del Piave, attesi 500 mila alpini a Treviso

Adunata del Piave, attesi 500 mila alpini a Treviso

L'evento, che coincide con il 100/o anniversario degli eventi bellici della Grande Guerra che hanno interessato le aree del Piave, è organizzato congiuntamente fra le quattro sezioni Ana della provincia, cioè Treviso, Vittorio Veneto, Conegliano e Valdobbiadene. L'indotto atteso sul territorio è di oltre 120 milioni di euro

TREVISO. E' stata presentata a Treviso, alla presenza delle autorità locali civili e militari, l'adunata degli Alpini "del Piave" in programma in città dal 12 al 14 maggio prossimi e alla quale è attesa la partecipazione di circa 500 mila persone, fra cui 80 mila aderenti all'Associazione nazionale alpini.
 
L'evento, che coincide con il 100/o anniversario degli eventi bellici della Grande Guerra che hanno interessato le aree del Piave, è organizzato congiuntamente fra le quattro sezioni Ana della provincia, cioè Treviso, Vittorio Veneto, Conegliano e Valdobbiadene. L'indotto atteso sul territorio è di oltre 120 milioni di euro.
 
Adunata 2017: l'intervista a Bruno Fasani, direttore dell'Alpino TREVISO. L'intervista a Bruno Fasani, direttore dell'Alpino. . E' stata presentata a Treviso, alla presenza delle autorità locali civili e militari, l'adunata degli Alpini "del Piave" in programma in città dal 12 al 14 maggio prossimi e alla quale è attesa la partecipazione di circa 500 mila persone, fra cui 80 mila aderenti all'Associazione nazionale alpini. L'ARTICOLO
 
Il presidente nazionale, Sebastiano Favero, si è soffermato in particolare su come l'esperienza della Grande Guerra abbia coinvolto anche la popolazione civile che ha conosciuto, in molti casi, l'esperienza del profugato.
Rispetto al senso di appartenenza collegato all'Adunata, il presidente si è detto convinto che "non sia certo da riproporre la naja come un tempo, ma da incentivare un servizio dei giovani a favore degli altri".
 
Non ha poi mancato di far emergere una situazione segnalata da molte penne nere:  "Non tutti ma in buona parte gli albergatori del territorio si sono comportati in un modo che mi ha deluso". Lo ha detto oggi il presidente nazionale dell'Ana, Sebastiano Favero, in riferimento alla "cresta" che molti gestori di strutture ricettive trevigiane avrebbero applicato sui prezzi di listino approfittando dell'affluenza straordinaria di clienti.
"Questo dispiace - ha concluso - ma non rovinerà la festa".
 
Immediata la risposta degli albergatori: "Si tratta soprattutto di operatori abusivi e di piccole strutture non associate che le associazioni di categoria non possono  intercettare". Replicano cos i rappresentanti di Federalberghi e di Confcommercio all'osservazione mossa dal presidente nazionale dell'Ana, Sebastiano Favero, su lievitazioni immotivate di tariffe nelle strutture ricettive nei giorni dell'adunata alpina di Treviso.
 
Le rappresentanze degli albergatori ricordano che con ampio anticipo, gi lo scorso anno, la categoria si era organizzata per fornire dei pacchetti a condizioni calmierate ma che esistono componenti della categoria "non controllabili in alcuna maniera". L'impennata dei prezzi rilevata in particolare sulla parte meridionale della provincia sarebbe peraltro connessa alla concomitanza con l'apertura della Biennale di Venezia.
 
 
 

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