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Ormelle: Si presenta per un lavoro e se ne va rubando una bici

Ormelle, diciannovenne in cerca di un impiego vede una mountain bike di un dipendente e la ruba. Incastrato dalle telecamere, viene riconvocato per un secondo colloquio ma lo aspettano i carabinieri

ORMELLE. Si presenta in una fabbrica di Ormelle per consegnare un curriculum e se ne va in sella alla bicicletta di un dipendente. La caccia al ladro, però, dura poco. Le immagini di videosorveglianza della ditta lo hanno immortalato mentre rubava la bici. Pochi giorni dopo scatta la trappola: l’azienda lo convoca per un colloquio di lavoro. Il ladro, un 19enne senegalese, si ripresenta in sella alla bici rubata. Ma ad attenderlo trova i carabinieri che riconsegnano il mezzo al dipendente e denunciano il ladro per furto aggravato.

La singolare vicenda, emersa dalla fabbrica, ha inizio lo scorso giovedì 22 marzo quando un senegalese di 19 anni, residente in zona, regolare, disoccupato in cerca di un impiego, si presenta alla Vetri Speciali di Ormelle, nota azienda di produzione di bottiglie, per consegnare un curriculum e poi se ne va.

Alla fine del turno un dipendente dell’azienda scopre che la sua bicicletta, una bella mountain bike, è sparita. Rubata. L’uomo va a presentare denuncia ai carabinieri. Poi chiede ai vertici dell’azienda di poter accedere alla visione dei filmati di videosorveglianza per vedere se il furto è stato registrato.

In effetti, il furto è stato immortalato. E con grande sorpresa, ripercorrendo a ritroso le immagini, si scopre che il responsabile è il giovane 19enne senegalese che in mattinata s’era presentato per consegnare il proprio curriculum dove ha messo nome, cognome e numero di telefono.

A quel punto le immagini vengono acquisite dai carabinieri che decidono, con i vertici dell’azienda, di tendere una trappola al ladro perché si ripresenti in fabbrica.

L’azienda convoca il senegalese fingendo di sottoporlo ad un colloquio di lavoro. Il ladruncolo è così ingenuo da ripresentarsi in azienda in sella alla bella mountain bike che, pochi giorni prima, aveva rubato al dipendente della Vetri Speciali. L’unico accorgimento che adotta è quello di posizionarla e incatenarla all’esterno del cortile della ditta di Ormelle.

Quando entra in azienda, però, capisce di essere finito in trappola. Al posto dei responsabili della fabbrica che dovrebbero sottoporlo al colloquio, trova i carabinieri della stazione di San Polo. Al giovane viene chiesto dove ha messo la bicicletta e lui inizialmente fa finta di nulla. «Io non ho rubato nessuna bicicletta», dice. Poi, però, i militari dell’Arma gli fanno capire di avere i filmati con le immagini del furto messo a segno pochi giorni prima.

Poco dopo la bicicletta viene recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario. Il diciannovenne senegalese, invece, viene portato in caserma per essere identificato e fotosegnalato. Alla fine viene denunciato a piede libero per furto aggravato.

 

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