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Piave Servizi, bollette arrivate in ritardo

Per un disguido tecnico non sono partite in tempo. E l’importo è risultato più elevato del consueto

CASIER. Piave Servizi, società che gestisce il servizio idrico integrato in un'ampia area della provincia di Treviso, per un disguido tecnico ha consegnato alcune bollette pochi giorni prima della data di scadenza, prevista per il 3 settembre. E, come se non bastasse, alcuni cittadini hanno trovato in bolletta un importo più elevato del consueto, in quanto il periodo di riferimento dei consumi è più ampio di quanto abitualmente veniva fatturato. Non sono mancare le proteste. Confartigianato Imprese Treviso, contattata da alcuni imprenditori artigiani preoccupati per l'inconveniente ha subito chiesto chiarimenti per conto dei propri associati con attività produttive nei comuni di Casale sul Sile, Casier, Monastier di Treviso, Roncade e Silea, le zone interessate dai disservizi. «L'azienda, scusandosi per il disagio arrecato», spiega Ennio Piovesan, presidente mandamentale di Confartigianato Imprese Treviso, «ci ha spiegato che le utenze potranno saldare il pagamento, senza alcuna applicazione di penale di mora o di interesse, entro il 16 settembre, purché ne facciano richiesta esplicita tramite un modulo di rateizzazione scaricaribile dall'homepage del sito www.piaveservizisrl.it, da spedire all'indirizzo email info@piaveservizisrl. Ci tenevamo a rassicurare i nostri associati: non vi sarà alcun aggravio di costi né per

le aziende né per i cittadini del territorio». Per quanto riguarda invece l'importo più oneroso, se indicato nella prima pagina della bolletta, è possibile in questo caso chiedere una rateizzazione del pagamento, previa richiesta scritta da presentare agli sportelli di Piave. (f.cip.)

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