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La pioggia non ferma i carri mascherati

Il meteo prevede un po’ di clemenza fino a sera, dalle 14 il via a ventisei attrazioni, partenza da piazzale Burchiellati

Gli occhi a scrutare il cielo, il dubbio di una pioggia leggera, le dita incrociate nella speranza che il meteo non faccia le bizze. Ma lo spettacolo del Carnevale di Treviso è confermato. A meno di cataclismi – leggi precipitazioni abbondanti – i carri allegorici oggi sfileranno ugualmente. Non saranno poche gocce a pregiudicare il tradizionale happening lungo le vie del capoluogo.

«La sfilata di Carnevale si farà». L'assessore alla Cultura Luciano Franchin ieri ha passato buona parte della mattinata in contatto con il centro meteorologico di Teolo dell'Arpav in attesa di aggiornamenti e bollettini sull'andamento della perturbazione. A metà mattinata la conferma: «Avanti con la sfilata, si fa tutto come annunciato». E anche se Arpav non esclude le piogge, anzi, si confida sul fatto che dovrebbero arrivare nel tardo pomeriggio o verso sera. Insomma, un Carnevale che passa...per il rotto della cuffia.

La scelta di mandare avanti la carovana dei carri è stata dettata sia dalla voglia di non far saltare l'appuntamento all'ultimo minuto, con tutto il caos di comunicazione che ne sarebbe scaturito, sia dalla necessità di evitare il pericoloso ingorgo che si profilava con il rinvio della sfilata a domenica, giorno di targhe alterne ma anche del "giubileo del malato" al Duomo di Treviso. Di qui la scelta forse un po' forzata del Comune. «Arpav per domani (oggi per chi legge, ndr) ha previsto lieve pioggia al mattino e pioggia più intensa ma solo dal tardo pomeriggio in poi. La sfilata si può fare. Solo un terremoto potrebbe fermarla». E chissà che la fortuna aiuti gli audaci.

I carri mascherati. Il via alle 14 da piazzale Burchiellati con molta più satira del recente passato. Non mancano personaggi dei cartoni animati e fumetti, nel programma il tributo alle Olimpiadi e alla musica Anni Ottanta. Ma anche “Grease”, “Biancaneve e i sette nani”, “Stargate”, “Elfi e fate”, “In gondola a Venezia”. Sono ventisei i carri, di cui ventidue in concorso. Attesi tremila figuranti, qualche carro ne conterrà 150-180. La regia è affidata a Carlo Balljana, che per motivi di rotazione ha inserito cinque carri nuovi di zecca. L’apertura è riservata al Gruppo Folcloristico Trevigiano con il Re Carnevale, la regina e la sua corte. Poi la satira politica del Rovere ’84 e le quattro stagioni interpretate dai 40 personaggi in costume dell’Astra di Salzano. Quindi i carri in lizza.

Il percorso. Partenza ed epilogo in piazzale Burchiellati, mantenuto l’itinerario delle edizioni precedenti: viale Fra’ Giocondo, viale D’Alviano, Borgo Cavour, via Canova, piazza Duomo, via Battisti, piazza Pio X, piazza Vittoria, via Cadorna, Corso del Popolo, via XX Settembre, piazza Aldo Moro, via Indipendenza, via Martiri della Libertà, piazza San Leonardo, via Santa Caterina, piazza Matteotti.

La giuria. I carri saranno valutati dal palco in piazza Aldo Moro. Il compito di redigere la classifica e designare il vincitore spetterà a una giuria composta anche dagli esercenti – Rivivere Treviso, Confcommercio, Artigianato Trevigiano e Confesercenti – e dal vicepresidente del Carnevale di Viareggio, Pietro Giomi. Un gemellaggio di vecchia data. Ma non ci sarà solo la graduatoria ufficiale: i commercianti, coinvolti anche nel concorso per le vetrine, premieranno per la prima volta il loro carro preferito. Sul palco, oltre alle premiazione, l’intrattenimento musicale di Bitols.

Colori e suoni da tutta la Marca. I mascheroni in cartapesta arrivano da tutta la provincia, da Fontanelle e Trevignano, Merlengo e Castagnole, Pero e Falzè. Immancabile il gruppo pluripremiato (a Treviso) di Selva del Montello, toccherà al Comitato Genitori di Roncade mettere in scena “Madagascar” per la gioia dei più piccoli. Da fuori provincia arrivano invece gli Amici di Quarto d’Altino, che condividono il primato di carro più lungo con il Gruppo Giovani San Giacomo di Sala: 18 metri per esclamare “Ostrega... che passato!” e trasmettere “Un mare di allegria”.

Il carro più alto, con i suoi otto metri, omaggia invece il capoluogo lagunare: “In gondola a Venezia” firmato “La

tribù dell’allegria”. Insomma, varietà e fantasia anche quest’anno non mancheranno sulle strade trevigiane grazie ai carri mascherati ma anche grazie ai migliaia di bambini e famiglie che scenderanno in strada in costume. Ci sarà da divertirsi. Meteo permettendo.

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