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Cortometraggi girati con i droni Un festival in città

L’Ipsia Galilei sempre più riferimento di questa tecnologia Il Comune adotta l’iniziativa e lancia un premio nazionale

CASTELFRANCO. Droni, una "specializzazione" castellana che diventa anche un festival dedicato a "corti" e "cortissimi" realizzati da questo innovativo sistema di ripresa oltre che da smartphone. Si chiamerà infatti DroniFestival la manifestazione promossa dal comune e che prende spunto da Droni by Art, il "giornalismo tascabile" che ha debuttato anche all'ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Anche dietro a DroniFestival vi è l'Ipsia Galilei, la scuola dove ha trovato grande attenzione questo nuovo sistema di comunicazione, attraverso il prof. Daniele Pauletto, referente del festival, insieme ad Angelo Miatello, Rosanna Bortolon, Gianantonio Schiaffino, il fotoreporter Claudio Malvestio e l'ex preside della scuola media Sarto Domenico Trovato. «Il tema di questa prima edizione - spiega Angelo Miatello - sarà il territorio castellano e veneto e il suo patrimonio storico e culturale. Il nostro primo interlocutore è il mondo della scuola, ma la partecipazione è aperta a tutti. Droni by Art ha rivelato un modo diverso di usufruire delle bellezze artistiche . La versatilità dei droni ha svelato la possibilità di innovativi "punti di vista" che prima erano realizzabili solo con attrezzature costose. Ora basta un drone e uno smartphone, ma rimane indispensabile l'abilità e l'occhio dell'operatore per un prodotto di qualità».

Il progetto è stato accolto con favore dall'amministrazione comunale castellana: «Questa nuova forma di espressione - ha detto l'assessore alla cultura Maria Grazia Lizza - sta riscuotendo un grande successo. Con piacere sosteniamo questa iniziativa che tra l'altro ha trovato particolare sviluppo in una scuola della nostra città». La partecipazione a DroniFestival è possibile fino al 31 dicembre attraverso il sito Naturartis Online: ampia possibilità di scelta della tecnica, ovvero muto/sonoro, figurativo, cartoons, slide mobili per filmati della durata da due minuti (cortissimo) a 15 minuti (corto) per lavori che andranno consegnati entro il 25 marzo 2016. Per le scuole però c'è una opportunità in più: «La partecipazione a DroniFestival - continua Miatello - può essere collegata ad un altro concorso indetto dalla Regione sulla valorizzazione e tutela del patrimonio linguistico e culturale del Veneto che mette in palio 15mila euro per i migliori elaborati digitali su tre temi: lingua, territorio e leggende e/o ricette dei nonni in ambito veneto. Attenzione però: l'iscrizione a questo concorso scade il 30 novembre, mentre i lavori possono essere inviati entro il 16 febbraio 2016».

Essendo molto

simili i temi delle due manifestazioni, c'è dunque la possibilità di cogliere i classici due piccioni con una fava. «Stiamo ancora studiando con il Comune la fase conclusiva di DroniFestival - conclude Miatello - l'idea è quella di una rassegna diffusa in diversi punti del centro storico».

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