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Progest apre il capitale Mini bond da 10 milioni

L’operazione è di Cartiere Villa Lagarina spa, la società più grande del gruppo Il gruppo di Istrana ha presentato domanda per entrare a Elite Borsa Italiana

ISTRANA. Il patron della carta Bruno Zago l’aveva già chiarito diverse settimane fa, poco dopo aver presentato domanda di ammissione per Progest al programma Elite Borsa Italiana (la piattaforma di servizi integrati nata per supportare e valorizzare le migliori piccole e medie imprese italiane). L’intenzione è quella di aprire le porte a investitori terzi per consentire all’azienda di procedere in una crescita che da anni non conosce sosta, senza per questo però vincolarsi a istituti di credito. Cartiere Villa Lagarina spa, la più grande cartiera del gruppo di Ospedaletto di Istrana (con sede a Villa Lagarina, provincia di Trento) con l’assistenza di Banca Finint, ha emesso un prestito obbligazionario ai sensi della normativa sui mini-bond per un importo di 10 milioni di euro. Il titolo ha fatto il suo esordio nel mercato dei capitali: è stato ammesso alle negoziazioni sul segmento Extramot Pro di Borsa Italiana.

Cartiere Villa Lagarina rappresenta la cartiera più grande del Gruppo Progest, leader in Italia nella produzione di carta, cartone, imballi e packaging. La società opera attraverso due linee di business: la produzione di carta riciclata per ondulatori e la produzione di carta tissue. Per l’esattezza, lo scorso anno il gruppo Cartiere Villa Lagarina ha realizzato ricavi pari a 124 milioni, un margine operativo netto di 24,9 milioni e utili pari a 14 milioni a fronte di un patrimonio netto cresciuto a 50 milioni di euro (+38%). Il gruppo Progest opera attraverso 18 società, realizza un fatturato consolidato di oltre 350 milioni di euro producendo mediamente all’anno 850 mila tonnellate di carta, 1,2miliardi di metri quadrati di cartone ondulato, 2 miliardi di imballaggi e 55 mila tonnellate di carta tissue prodotta, di cui 12 mila trasformate internamente dal gruppo. Il minibond è in negoziazione su Extra Mot Pro di Borsa Italiana dal 12 giugno 2015 per tagli nominali di 100 mila euro e multipli analoghi. Il titolo offre una cedola a tasso fisso del 5% su base semestrale il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Il rimborso avverrà in una unica soluzione a scadenza il 31 dicembre 2022.

«Il minibond è per noi un importante strumento di crescita che permetterà alla società di incrementare la produzione di carta da imballaggio necessaria a soddisfare l’elevata domanda nazionale ed estera», ha commentato

Bruno Zago, «questa iniziativa sulla nostra principale cartiera si inserisce in un percorso di sviluppo molto intenso che riguarda tutto il nostro gruppo. Crediamo alla prospettiva di un mercato più stabile con maggiori soddisfazioni per tutti gli attori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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