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Bentornate farfalle, nascono in terrazza a scuola e nei negozi

Il progetto di ripopolamento coinvolge vivai, bimbi, biologi. L’ideatrice: «Nuova ecologia urbana, Treviso più vivibile»

TREVISO. Treviso città della farfalle. Uova, bruchi e crisalidi nei balconi vicino alle Mura, in alcuni negozi del centro, nelle aiuole oasi di tre scuole elementari, coinvolte in un progetto di ripopolamento urbano che prende le mosse da un’idea dell’associazione Studio onlus, impegnata sui fronti del benessere sociale e della sostenibilità.
«Ci piacerebbe rendere Treviso una città più ecologica, più colorata, più immersa nella natura», spiega Simona Carniato, vulcanico motore di Studio onlus e ideatrice del progetto, «magari anche la burocrazia sbocciasse come l e farfalle, fin qui dobbiamo dire che non troviamo nel Comune l’aiuto in cui confidavamo».
Ma quell’idea che ha preso il volo, come le farfalle «adulte» dopo la loro evoluzione, che attirò fiori di intellettuali e poeti (Gozzano), non solo scienziati ed entomologi. A Treviso si mobilitano commercianti, i genitori degli alunni, che hanno aiutato figli e maestre a creare le aiuole culle delle coloratissime farfalle, ma anche garden designer come Silvia Bellandi, aziende come Smartbugs e i vivai Priola.
Una nuova ecologia urbana che sarebbe piaciuta a Pasolini, cantore della natura perduta negli anni dell’inquinamento (e dell’omologazione culturale). «Adotta una farfalla», da un’idea originale, è diventata materia di studio alle elementari «Masaccio», «Volta» e «Primo Maggio», il modo per entrare in contatto con la biodiversità, l’ecologia, gli stili di vita. Il sapere che nasce dall’osservazione diretta: i biologi hanno presentato le fasi del ciclo di vita del Macaone, distribuendo un kit, i bambini con i genitori hanno preparato le oasi, con le piante idonee ad attrarre i simpatici insetti impollinatori.
E i bambini daranno anche loro... vita alle farfalle, con l’immaginazione e fantasia che solo l’infanzia possiede: sagome di farfalla che porteranno i semi di fiori che attirano le farfalle, come zinnia, cosmos, fiordaliso. Farfalle portasemi che verranno premiate in un concorso a maggio e saranno esposte in città, a cominciare dalla galleria 0422 a Borgo Cavour, che ha filmato la metamorfosi delle principesse Macaone. E ne nascerà anche una video-installazione.
Le farfalle porta semi vogliono essere un invito a piantare i semi dei fiori attira farfalla e quindi diffondere il progetto con una distribuzione capillare delle farfalline disegnate dai bambini delle scuole cittadine.
Del progetto si parlerà anche domani pomeriggio, alle 16, nella sala convegno di Fondazione Benetton, in via Cornarotta. «Adotta una farfalla»

partecipa infatti all'incontro «Le ardici nel mondo», cui parteciperanno l’architetto Domenico Luciani e la biologa Barbara Mazzolai, l'agronomo Claudio Corazzin e l'ortoterapeuta Antonietta Esposito. Verranno anche presentate le opere dell'artista Martina Escobar Perez.
 

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