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onè di fonte

Comprano una Mini con assegno “cabrio” nei guai per truffa

FONTE. Concordano l’acquisto di un’auto, ma pagano con un assegno scoperto, ovviamente dopo che la macchina aveva preso il volo, con tutti i crismi del passaggio di proprietà. A finire denunciati...

FONTE. Concordano l’acquisto di un’auto, ma pagano con un assegno scoperto, ovviamente dopo che la macchina aveva preso il volo, con tutti i crismi del passaggio di proprietà. A finire denunciati dai carabinieri di Fonte due nomadi, G.M., 20 anni, residente a Lonato (Bs) e il complice B.M., 23 anni, senza fissa dimora, entrambe con una sfilza di precedenti penali. La vittima della truffa è una signora di 51 anni di Onè di Fonte che aveva messo in vendita sul sito di compravendita on line “Subito.it” una Mini Cooper a 5.500 euro. Un prezzo, per l’annata dell’auto, non proprio da svendita, ma in linea con il mercato dell’usato.

La signora e i due sedicenti acquirenti si mettono in contatto e quindi si accordano per la visione dell’autovettura e la stipula del passaggio di proprietà a Loria. Ma la 51enne forse non tiene conto di un particolare: la giornata scelta è un venerdì, a quanto pare giornata propizia per le truffe con assegno, in quanto la regolarità di questi pagamenti può avvenire solo il lunedì successivo. Firmato il passaggio di proprietà, i due si dileguano a bordo della macchina, lasciando nelle mani della venditrice

un assegno postale per il valore concordato.

Assegno che puntualmente due giorni si scoprirà essere senza alcuna copertura. Alla signora non è rimasto che rivolgersi ai carabinieri che, dopo una breve indagine, hanno denunciato i due per truffa aggravata in concorso. (d.n.)

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