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Il Winemat fa scuola: lo vogliono in Friuli e Piemonte

Il distributore automatico di Prosecco sopra l’Osteria senza Oste fa proseliti: i turisti fanno incetta di bottiglie

VALDOBBIADENE. Il “Winemat”, distributore automatico di… Prosecco Docg, fa proseliti. L’unico della zona, per ora, è installato sui colli dell’Osteria senza Oste di Valdobbiadene, ed è l’ennesima trovata del gestore, Cesare De Stefani. Ma presto altri potrebbero sbucare qua e là, in tutta Italia. La notizia della “casetta del Prosecco”, dopo quelle dell’acqua, si è diffusa in fretta, e imprenditori vitivinicoli da Nord a Sud hanno chiesto lumi all’oste di Valdobbiadene.

«La settimana prossima sarò ad Asti, perché un’azienda del settore mi vuole conoscere, per installare una casetta simile», racconta De Stefani. «E anche un imprenditore del Friuli mi ha contattato. La mia l’ho fatta fare su misura, ma il meccanismo è replicabile». Il Winemat di De Stefani è particolarmente apprezzato dai turisti. Inserendo i contanti e digitando il codice, possono rifornirsi di Prosecco Docg a ogni ora del giorno (non della notte: il Winemat chiude da mezzanotte alle 7), a patto di aver compiuto la maggiore età (è richiesta anche la tessera sanitaria). De Stefani sottolinea che le bottiglie rispettano il disciplinare di produzione, e sono fornite di regolare etichetta ministeriale che ne attesta la denominazione.

Insomma sembra tutto in ordine,

e per questo i suoi colleghi lo vogliono imitare: «La manutenzione è affidata a un tecnico marchigiano, che è salito appositamente all’Osteria. È una tecnologia delicata: non può funzionare “a caduta” come i normali distributori, c’è una sorta di ascensore che preleva la bottiglia di vetro».

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