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Acqua rossa dal rubinetto È allarme tra Nervesa ed Arcade

Il problema segnalato dall’Ats non è stato ancora risolto

NERVESA DELLA BATTAGLIA. «Bimbi mi raccomando non lavatevi i denti». Altro che madre degenere: i genitori che ieri mattina, nella zona tra Nervesa e Arcade, hanno fermato i propri figli per tempo si sono sentiti previdenti. Impossibile utilizzare l’acqua potabile: era rossa. Questa la segnalazione partita all’Ats e ancora non risolta nel pomeriggio, tra la paura dei residenti e gli inevitabili disagi. L’ipotesi, comunque, non è quella del danno, ma che qualche furbetto abbia alzato un idrante per riempirsi la cisterna, causando la movimentazione dell’ossido di ferro.

«È stata una mattinata decisamente particolare», conferma Susy, che vive in via XV Giugno, al confine tra Nervesa e Arcade, «alle 9.30 ho aperto il rubinetto dell’acqua, come tutte le mattine, e mi sono accorta subito che qualcosa non andava. Non c’erano odori strani, ma l’acqua aveva un colore rossastro. Mi sono spaventata, ho preso una caraffa e l’ho riempita. L’acqua era sempre rossastra, mentre sul fondo del recipiente andava a depositarsi una polvere violacea. Ho provato anche dagli altri rubinetti della mia abitazione, ma non è cambiato nulla». Una breve ricognizione nel quartiere, ed è emerso che il problema non era isolato: decine di famiglie si sono ritrovate con una sostanza imbevibile che usciva dal rubinetto. Inevitabile chiamare l’Ats per risolvere il guaio. Aprire il rubinetto era vietatissimo, forse più per un freno psicologico che per una reale minaccia, ma certo bere dell’acqua color mattone non sarebbe stato il massimo. «Il problema per noi è stato notevole», riprende la mamma di Nervesa, «avendo programmato di non uscire per la domenica, infatti, volevamo pranzare a casa. Ma con che coraggio avrei potuto lavare la verdura per i miei figli o invitarli a non lavarsi le mani? Così siamo andati a mangiar fuori, per forza di cose. Non solo: dovrò anche svuotare la riserva d’accumulo da 400 litri che abbiamo in giardino, è troppo elevato il rischio che sia stata contaminata». Decine e decine le telefonate all’Ats in tutta la mattinata, con i residenti della zona a interrogarsi su come gestire la situazione.

Che si è sviluppata comunque a macchia di leopardo: esclusa la zona di Bidasio, il problema è risultato circoscritto tra la zona sud di Bavaria e le prime strade di Arcade. In alcune case il problema si è risolto nel primo pomeriggio, in altre invece continua a perdurare. «Abbiamo dovuto chiamare d’urgenza un tecnico, perchè

la situazione alle 17 era tale e quale a quella del mattino», conferma Susy, «abbiamo anche pulito i filtri all’ingresso, pare tutto a norma. Invece l’acqua è rossa. È ovvio che non posso pensare che la situazione non migliori, conserverò comunque una brocca d’acqua per farla analizzare».

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