Menu

Violentata sulla lavatrice, 5 anni al vicino

Ieri, alla lettura della sentenza, la ragazza ha pianto e abbracciato il pm. L’imputato proporrà appello

BREDA DI PIAVE

Mette le mani addosso alla giovane vicina di casa: condannato a 5 anni e 3 mesi. Una pena molto severa per J.J., operaio rumeno di 29 anni, incensurato e con regolare lavoro, residente all’epoca dei fatti a Breda; l’uomo è stato processato ieri mattina in tribunale a Treviso con l’accusa di violenza sessuale. I fatti risalgono al 29 agosto 2010 e si sarebbero verificati nell’appartamento del rumeno. Il giovane ha stretto rapporti amichevoli con tutti i suoi vicini di casa, tra cui anche una ragazza poco più che ventenne che abita al piano di sopra. E’ senza timore, pertanto, che quella sera la ragazza accetta di entrare nella casa dell’uomo per aiutarlo a fare il bucato. All’improvviso, però, l’atteggiamento di J.J. cambia: si fa più aggressivo, cerca un approccio con la vicina che lo respinge. Lui però non vuole sentire ragione e insiste diventando sempre più violento fino a infilare la mano dentro gli slip della giovane messa sopra la lavatrice. La giovane riesce a placarlo. Lui si ferma, lei ne approfitta per correre a casa. Il giorno dopo si fa visitare al pronto soccorso e presenta denuncia. Il sostituto procuratore Francesca Torri apre un’inchiesta: l’operaio, interrogato, nega. Ieri mattina è stato condannato l’uomo a 5 anni e 3 mesi, secondo le richieste del pm Torri. La ragazza è scoppiata in lacrime alla lettura della sentenza abbracciando

il pm. La difesa, rappresentata dall’avvocato Christian Menegon, annuncia appello:. «J.J. è stato condannato esclusivamente sulla base delle dichiarazioni della ragazza, non ci sono riscontri - ha sostenuto il legale – al pronto soccorso la violenza non risulta». (s.t.)

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro