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Blitz in villa: rapinati due minorenni

Colpo ieri pomeriggio in via Coletti: i malviventi si sono accontentati di 30 euro, ma hanno lasciato una corda e un coltello

di Giuseppina Piovesana

ODERZO

Paura ieri pomeriggio in casa di Graziella Genovese e Marco Pilo, assicuratore, situata in via Coletti. Nella villetta bifamiliare, podo dopo le 16,30, c'erano in casa due ragazzini, il figlio dei due coniugi Pilo ed un amico, sedicenni. I due ragazzini stavano conversando e giocando con il cagnolino, quando all'improvviso irrompono due giovani poco più che ventenni con il volto travisato. I due avevano in mano un coltello ed una corda, con questi due arnesi hanno minacciato i ragazzi. I due malviventi hanno poi urlato ai ragazzini per impaurirli e perché dicessero dove fosse la cassaforte. I due ragazzi hanno consegnato ai ladri tutto quello che avevano:un esiguo bottino di 30 euro. I malviventi hanno desistito e se la sono data a gambe levate. Ma si è evidentemente trattato di banditelli di poco conto e davvero maldestri, al punto tale che fuggendo hanno lasciato in casa Pilo sia la corda che il coltello usati per la rapina. Appena i ladri se ne sono andati, i ragazini hanno chiamato i genitori ed i carabinieri che in poco tempo si sono recati in via Coletti. Una strada residenziale di Oderzo posta a pochi metri dall'ospedale e vicina al centro della città. Questa è stato il terzo atto criminale messo in atto a Oderzo nel giro di poche ore. Prima l'aggressione a Flavio Chiara a Magera, poi un tentativo di furto in un'abitazione di via Maggiore a Piavon e poi questo in via Coletti. Probabilmente si tratta di fatti separati fra loro ma Oderzo è stata tenuta sotto scacco dai malviventi per oltre 24 ore.

Da una quindicina di giorni l’Opitergino Mottense è meta di scorribande dei malviventi che prende di mira le villette e ruba le auto per mettere a segno i colpi. Vittime dei banditi la famiglia Paladin, a Cimadolmo, dove hanno arraffato nel garage dell’assicuratore che ha l’ufficio a Oderzo, le biciclette da corsa di una figlia, di sua proprietà e della moglie Carmen. Nel mirino anche la suocera. Numerosi i colpi a segno tra Pinte di Piave, Salgareda e Busco. A Salgareda vittima dei banditi è finito il Consorzio agrario e l’abitazione del parrucchiere che ha l’attività in via Roma. Di nuovo a Ponte di Piave nella casa di un operaio del comune e a Cessalto, dove è stato tentato il colpo nella villetta di un disabile. A segno il colpo ai danni dell villetta della famiglia De Nardi, a Godega S.Urbano, ma fallisce il colpo grosso alla pellicceria Nicola a Levada di Ponte di Piave. A Fontanelle, martedì, un buttafuori è intervenuto nel tentativo di bloccare i ladri

che avevano messo a segno il colpo nella abitazione del vicino di casa. Gimmi Tonetto, 36 anni, buttafuori delle discoteche, è riuscito a bloccare tre individui - stendendone uno con una mossa di karate - e si è visto puntare un coltello in faccia. I tre sono poi fuggiti a bordo di una Bmw.

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