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Terremoto nella Pedemontana: 3,7 Scala Richter

L'epicentro nel comune di Moriago della Battaglia

MORIAGO. Ritorna la paura del terremoto. La terra ha nuovamente tremato nella Pedemontana. Due scosse - la prima di una certa intensità, la seconda minore - sono state avvertite in tutta la Pedemontana, dall’Asolano al Quartier del Piave fino alle pendici del Fadalto. L’epicentro rilevato, superficiale, è nella zona di Moriago della Battaglia.

Moltissime persone hanno avvertito la scossa e si sono precipitate in strada, abbandonando le proprie abitazioni. Paura e incredulità i sentimenti più diffusi tra i cittadini, che hanno bersagliato di chiamate i centralini dei vigili del fuoco.

La prima scossa è stata avvertita alle 20,35. I sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3,7 (scossa di tipo leggero, avvertibile ma che abitualmente non provoca danni) con epicentro a due chilometri a sud di Moriago della Battaglia ad otto chilometri di profondità. Una seconda scossa, di minore entità, è stata avvertita un quarto d’ora dopo. Sono scattati gli allarmi automatici dei centri di sismologia, ma non sono stati registrati danni a cose o persone.

Il sindaco di Valdobbiadene, Bernardino Zambon, si trovava in municipio in riunione tra gli altri con il responsabile locale della protezione civile. Ha immediatamente avviato un monitoraggio del territorio per capire l’intensità dell’evento. «Abbiamo sentito distintamente un boato e tutto tremare. Siamo corsi in piazza perchè abbiamo avuto la sensazione di cos’era accaduto. Per adesso non mi sono stati segnalati danni». Così il collega di Pederobba, Raffaele Baratto, che si è precipitato fuori e ha attraversato il territorio per capire se erano stati rilevati danni: «Ero in casa ed ho avvertito distintamente il sisma. Sto perlustrando il territorio per capire se vi siano danni a cose o persone». Aggiunge il sindaco di Farra, Giuseppe Nardi: «Ho sentito un boato, ma i lampadari non oscillavano. Poco dopo hanno cominciato a chiamarmi i cittadini». Il sindaco di Vidor Albino Cordiali: «Ho sentito distintamente muoversi i vetri delle mie finestre».

Moltissime le chiamate ai vigili del fuoco di Montebelluna, Conegliano, Vittorio Veneto e Treviso. Nella zona di Vidor, Farra di Soligo, Moriago, Sernaglia sono vibrati vetri e mobili.
Il terremoto è stato avvertito anche nell’Asolano. A Miane Giuliana Lucchetta racconta: «Siamo usciti tutti in strada, si è mosso tutto. Con la seconda ha vibrato il portone del garage». Aggiunge Odone Tubia, di Farra: «Abito al secondo piano e ho sentito il boato, tutti siamo corsi in strada».

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