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Fotovoltaico, Treviso è la regina d'Italia

"Effetto Puppato" a Montebelluna, malissimo Conegliano. E Paese è primo in potenza

TREVISO. Treviso regina del fotovoltaico in Italia. Con 5.776 impianti (al 31 dicembre scorso, a ieri sono già seimilacinquecento) installati nei tetti di altrettante abitazioni la Marca ha strappato il primato alla provincia di Brescia. Nel corso del 2010 il numero di tetti fotovoltaici è praticamente triplicato: da poco più di duemila a quasi seimila. Montebelluna ha il rapporto più alto rispetto agli abitanti: effetto-Puppato ma anche di un importante gruppo di acquisto solidale sul fotovoltaico. Colpisce in negativo il dato di Conegliano, che pure è il secondo centro della Marca: gli impianti installati sono appena 101, meno di Istrana e di Breda di Piave.

«È un rapporto che non mi torna - confessa il sindaco di Conegliano, Alberto Maniero - farò verificare la situazione». Singolare il record - nella potenza erogata - del comune di Paese: effetto del mega impianto installato sulle attività di serra presenti nel comune dell'hinterland trevigiano. Il primato trevigiano è confermato dai dati forniti dal Gestore servizi elettrici, l'ente deputato alla gestione e all'autorizzazione degli impianti. La potenza generata dagli impianti trevigiani è pari a 104 megawatt, poco meno di Padova dove esistono alcune installazioni industriali consistenti. Ma è significativo il trend di crescita registrato l'anno scorso, quando le famiglie dotate di fotovoltaico sono triplicate nel numero e quadruplicate in potenza.

Adesso Treviso può fregiarsi del nuovo e invidiabile primato del sole. Importante ma non ancora stimato correttamente l'indotto economico provocato da questo segmento delle rinnovabili: se per ogni impianto si può calcolare un investimento medio di ventimila euro, i quattromila impianti installati nel 2010 hanno messo in moto circa 80 milioni di euro di investimenti. Che sarà difficile ripetere in futuro. Il ritmo di crescita esponenziale sembra continuare anche nei primi tre mesi dell'anno, spinto anche dall'imminente decreto che taglierà le agevolazioni (attualmente all'esame del governo). Il ministro per lo sviluppo economico, a fronte della rivolta delle associazioni di categoria, sta prendendo tempo e questo sta aprendo una finestra significativa per molti privati che hanno avviato - ma non ancora concluso - la pratica amministrativa.

Tra i comuni trevigiani svetta, per numero di impianti, il capoluogo: 293 tetti fotovoltaici e una potenza erogata pari a 2513 kilowattora. Ma è Montebelluna, che in termini assoluti è al secondo posto, l'autentica rivelazione: ci sono 277 famiglie che alimentano la propria abitazione grazie all'energia del sole, per una potenza erogata pari a 2350 kilowattora. Un record trascinato certamente dalle politiche «verdi» dell'amministrazione ma anche dall'attività di uno dei più singolari gruppi di acquisto solidale d'Italia che da tre anni coinvolge centinaia di famiglie in una progettazione partecipata degli impianti fotovoltaici. Seguono Castelfranco con 228, Paese con 215 (e il record della potenza erogata), Vedelago, Villorba, Vittorio Veneto, Preganziol, Oderzo, Ponzano, Preganziol, Roncade. Al dodicesimo posto nella Marca il comune di Altivole, che però vanta un rapporto impianti/abitanti molto alto. Seguono Trevignano, Mogliano, Caerano, Casale, Volpago, Spresiano, Breda di Piave, Istrana e, appunto, Conegliano. Un record negativo che nessuno
finora ha saputo spiegare. Agli ultimi posti, ma anche per le dimensioni abitative e la conformazione territoriale, i comuni di Possagno e Portobuffolè (otto impianti), Monfumo (nove), Castelcucco (dieci).

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