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Lago Film Fest, cinquanta cortometraggi in concorso

La rassegna di Revine dedica il premio Rodolfo Sonego alle sceneggiature

Le sale cinematografiche diventano cortili, le proiezioni si fissano sulle rive del lago e sullo schermo che emerge dalle acque, si specchiano sulla sua superficie. E’ una delle caratteristiche di una manifestazione unica nel suo genere, il «Lago Film Fest», rassegna cortometraggi, documentari e sceneggiature, creati per l’occasione, la cui terza edizione prende il via stasera a Lago di Revine per concludersi, dopo cinque serate in cui la magia del cinema invita a prendere in mano i propri sogni, sabato 28 con la proclamazione dei vincitori e il concerto finale della «Barbariga Funky Band».

Tutto è nato nel 2005 quando Viviana Carlet, art director del festival, ha immaginato «la gente del mio paese portare fuori le sedie di casa e scendere in cortile e giù fino alla riva del lago per vedere qualcosa di nuovo, qualcosa che qui non si era mai visto prima: un cinema sotto le stelle!». L’edizione 2007 ha visto la partecipazione di ben 300 video tra cortometraggi e documentari provenienti da tutto il mondo - Belgio, Canada, Messico, Australia, Stati Uniti eccetera - e di 70 sceneggiature per il «Premio Rodolfo Sonego», dedicato ad uno dei più prolifici autori del cinema italiano (nella foto), originario del Bellunese.

Come dire che Revine si propone come punto di riferimento internazionale per un nuovo e qualificato modo di intendere la macchina da presa. I nomi dei componenti le giurie sono del resto segno inequivocabile di alta professionalità. Per il premio Rodolfo Sonego ci sono lo scrittore-attore Vitaliano Trevisan, il giornalista Emilio Randon, lo scrittore Vincenzo Pipino. Per i corti il documentarista Carlo Bazan, il videoartista Grancesco Meneghini, l’attore-regista Livio Pacella e il videomaker Giulio Tami.

In questo contesto 10 artisti provenienti da Italia, Belgio, Francia e Svezia sono stati invitati a risiedere a Revine Lago per due settimane e da stasera sarà possibile assistere alle proiezioni anche dei loro lavori eseguiti in loco, a stretto contatto con la popolazione del luogo. Le cinque serate revinesi - dislocate in Cortile Luigino, Vicolo Carlettin, Vicolo Sasso, Cortile Enzo, Crosera e Riva del Lago - saranno allietate, oltre che da proezioni di corti, fiction, documentari, anche da musica dal vivo con lo swing pop
jazz degli «Hollywood Trio» doomani, il rock puro del gruppo «La stanza» il 26, i «Connecting Plug» il 27 e la Barbariga Funky il 28. Stasera intanto sono in programma, tra l’altro, un corto dell’Unicef sui diritti dell’infanzia e proiezioni video per bambini. Ingresso gratuito a tutte le serate.

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