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Municipio, via ai lavori dopo due anni

Il colpo di scena è avvenuto in occasione del collegio arbitrale con il Comune di Oderzo, sarà la Holding Invest a portare a termine il cantiere. Le opere della nuova costruzione saranno ultimate entro aprile 2008

ODERZO. Prima di metà agosto il cantiere del nuovo municipio, fermo da due anni, sarà risistemato e all'inizio di settembre verranno riavviati i lavori per concludersi definitivamente entro l'aprile del 2008. E' quanto riporta la nota inviata a Ca' Diedo dagli avvocati della Holding Invest, ditta di costruzioni che realizzerà la nuova sede a proprie spese in attesa del giudizio definitivo sull'annosa e famigerata controversia apertasi sulla convenzione tra l'impresa di Chiarano e il Comune di Oderzo.

L'accordo venne stipulato nel 2002 dall'allora amministrazione leghista retta da Giuseppe Covre, ma i lavori per la costruzione del nuovo municipio subirono un arresto definitivo due anni fa, quando si aprì il braccio di ferro tra il Comune e la Holding Invest in merito a chi dei due soggetti dovesse sostenere le spese per il completamento della sede, determinando una impasse dalla difficile soluzione poiché ancorata a diverse interpretazioni delle clausole previste dalla convenzione. A riprendere in mano il problema è stato direttamente l'attuale sindaco Pietro Dalla Libera che ha deciso di portare la questione davanti al collegio arbitrale e, durante la seconda udienza tenutasi a Treviso il 15 giugno scorso, ha proposto a Guido Tonus, legale rappresentante della Holding Invest, di restituire il cantiere al Comune perché potesse riavviarlo completando i lavori a proprie spese in attesa della sentenza definitiva. «Questa soluzione - sottolinea Dalla Libera - avrebbe evitato il continuo deperimento del cantiere aperto e i danni economici subiti dal Comune per il mancato utilizzo della struttura, come ad esempio il consistente e continuo pagamento di canoni di locazione ad altri enti.

Proseguire con i lavori a spese del Comune senza aspettare la decisione dei giudici era fuor di dubbio la via d'uscita meno dispendiosa e, allo stato attuale dei fatti, più efficiente da adottare». A questo punto in udienza arriva il colpo di scena. «Guido Tonus però - continua Dalla Libera - ha rilanciato una controproposta, chiedendo che sia la Holding Invest a terminare l'edificio anticipandone anche i costi prima che venga emesso il giudizio definitivo, facendo propria di fatto la soluzione da noi avanzata». La giunta comunale ha quindi deliberato l'accettazione della proposta di Tonus, rimettendo il completamento della nuova sede municipale alla ditta Holding Invest, che dovrà terminarla tassativamente entro l'aprile 2008 e sostenerne le spese, salvo poi la decisione dell'arbitrato in merito al contenzioso. Una decisione che, se anche dovesse arrivare a breve, potrà poi essere impugnata.

«Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo accordo in sede arbitrale - conclude Dalla Libera - perché tale risultato conferma la serietà e l'affidabilità della Holding Invest, e determinando l'accelerazione dei tempi, ci permette di provvedere anche alla sistemazione definitiva del Parco Comunale di Ca' Diedo, che nella zona del cantiere è attualmente degradato. Potremo così continuare l'opera di piantumazione e realizzazione di aiuole fiorite, già completata nella parte pubblica dell'area, per la quale sono continui gli apprezzamenti dei numerosi cittadini che la frequentano. Inoltre stiamo già pensando alla riorganizzazione logistica degli uffici comunali, oggi divisi tra Ca' Diedo e il Palazzo Moro, dove hanno sede i servizi sociali, l'urbanistica, i lavori pubblici,
l'ambiente e il commercio. Con il nuovo municipio e il trasferimento di questi uffici, da un lato elimineremo le spese di affitto dovute all'Opera Pia Moro, dall'altro liberemo degli spazi per avviare la ristrutturazione del palazzo e il contestuale ampliamento della caserma dei carabinieri».

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