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Treviso, la storia di Randolf, il cane di 14 anni adottato dalla ragazza dagli occhi belli

Treviso. Dopo 13 anni in canile ha trovato Marti, la sua padrona speciale. E' una ragazza disabile di 20 anni, che soffre della sindrome di Rett, una grave patologia che provoca ritardi neuropsicomotori

Treviso, l'incontro tra Randolf, il cane di 14 anni e la sua padrona dagli "occhi belli" REVISO. Due sguardi unici si incontrano, si riconoscono e non si lasciano mai più. Gli “occhi belli” di Martina, gli occhi profondi e neri di Randolf. Questo è un amore “a modo suo”, nato tra una ragazza disabile di vent’anni e il suo nuovo amico a quattro zampe. Che tanto nuovo non è, visto che ha 14 anni suonati. Le loro vite complicate si sono incrociate sabato grazie all’Enpa di Treviso. L'ARTICOLO

TREVISO. Due sguardi unici si incontrano, si riconoscono e non si lasciano mai più. Gli “occhi belli” di Martina, gli occhi profondi e neri di Randolf. Questo è un amore “a modo suo”, nato tra una ragazza disabile di vent’anni e il suo nuovo amico a quattro zampe. Che tanto nuovo non è, visto che ha 14 anni suonati. Le loro vite complicate si sono incrociate sabato grazie all’Enpa di Treviso. In un’ipotetica classifica delle adozioni canine speciali, questa sbaraglia tutti.

Martina vive a Ormelle, con papà Alessandro, mamma Cristina e il fratello Mirco. Quando aveva un anno e mezzo i suoi genitori si sono accorti di qualcosa, Martina sembrava perdere tutte le piccole competenze che aveva acquisito nella sua breve vita. Quel “qualcosa di strano” era la sindrome di Rett, più nota come sindrome delle bimbe dagli occhi belli: una malattia genetica spietata, che provoca una grave disabilità neuropsicomotoria. Martina non parla più, ma sabato i suoi genitori hanno sentito chiaro uscire dalla sua bocca la parola “Randolf”. Nessuno grida a santi e miracoli, ma forte è la consapevolezza che quel cane sfortunato ha fatto breccia nel cuore della loro “Marti”.

La sua famiglia ha fatto una scelta controcorrente: si è rivolta all’Enpa di Treviso chiedendo di adottare un cane anziano. Ed ecco che dal fondo del suo box sono sbucate, dritte dritte, le orecchie del vecchio Randolf, 14 anni, una vita trascorsa in canile. Il cagnolone, rigorosamente “fantasia”, è arrivato a Ponzano il giorno di San Valentino dello scorso anno, trasferito dal canile di Musile, dove aveva trascorso quasi tutta la sua vita. Timidissimo, ma buono come il pane. I suoi occhi tristi si sono illuminati quando hanno incrociato gli occhi belli di Martina. La sindrome di Rett si chiama anche sindrome delle bimbe dagli occhi belli perché chi viene colpito dalla malattia riesce a comunicare solo con gli occhi.

Sabato l’ingresso in famiglia: Randolf ha conosciuto Martina e anche gli altri due sue cagnolini, Lulù e Jack, che hanno accettato di buon grado l’arrivo del vecchietto. La regista delle operazioni è sempre lei, Daniela Trevisan, anima dell’Enpa di Treviso: «La storia di Randolf è esemplare, dimostra che l’amore veramente non ha età. Tanti desiderano cuccioli, ma anche i cani anziani hanno tantissimo da dare, in particolare quelli che hanno trascorso tanto tempo in rifugio».

Randolf ora ha una famiglia e una casa, ma ci sono tanti altri cani che aspettano di incrociare lo sguardo di chi regalerà loro la seconda vita, quella vera. Il 17 dicembre al rifugio di Ponzano è prevista la giornata di adozioni“Liberi tutti”. A suon di spese veterinarie l’Enpa sta pure rimanendo con le tasche vuote. Daniela si appella al cuore dei trevigiani per una donazione. Un regalo di Natale diverso, ma che scalda il cuore può essere una donazione a Enpa. Ecco gli estremi per donare: bonifico bancario intestato a Enpa onlus sez. di Treviso, Banca della Marca di Povegliano. Iban: IT59 B 0708438220 019002010454. Per donazioni pro Rifugio Enpa Ponzano.
 

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