Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Torna Lella Costa, tutti invitati al pranzo di Babette

“Centorizzonti - Teatri Vivi” propone sabato 11 alle 21 al teatro Maffioli di Caerano San Marco un gradito ritorno nella rassegna da parte di Lella Costa 

CAERANO SAN MARCO. “Centorizzonti - Teatri Vivi” propone sabato 11 alle 21 al teatro Maffioli di Caerano San Marco un gradito ritorno nella rassegna da parte di Lella Costa che ricordiamo il 15 febbraio del 2014 al Duse di Asolo in "Ragazze, nelle lande scoperchiate del fuori". Questa volta il cartellone annota "Il pranzo di Babette" reading dall'omonimo romanzo di Karen Blixen pubblicato nel 1950 e diventato premiatissimo film nel 1987 ad opera di Gabriel Alex, vincitore dell'Oscar per il m ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

CAERANO SAN MARCO. “Centorizzonti - Teatri Vivi” propone sabato 11 alle 21 al teatro Maffioli di Caerano San Marco un gradito ritorno nella rassegna da parte di Lella Costa che ricordiamo il 15 febbraio del 2014 al Duse di Asolo in "Ragazze, nelle lande scoperchiate del fuori". Questa volta il cartellone annota "Il pranzo di Babette" reading dall'omonimo romanzo di Karen Blixen pubblicato nel 1950 e diventato premiatissimo film nel 1987 ad opera di Gabriel Alex, vincitore dell'Oscar per il miglior film straniero, con Stephane Audran nei panni di "Babette".

Eleganza, fantasia, ingenuità, passione e arguzia si rincorrono sul palcoscenico in un affascinante gioco di specchi e di ombre, di cui l'attrice milanese è vera maestra. L'inizio del racconto ha un tono quasi fiabesco: "In Norvegia c'è un fiordo - un braccio di mare lungo e stretto chiuso tra alte montagne - che si chiama Berlevaag Fjord. AI piedi di quelle montagne il paese di Berlevaag sembra un paese in miniatura, composto da casine di legno tinte di grigio, di giallo, di rosa e di tanti altri colori. Sessantacinque anni fa, in una delle casine gialle, vivevano due anziane signore".

In quel villaggio vivono due anziane sorelle puritane, Martina e Filippa. Hanno vissuto una vita di dedizione al prossimo in osservanza delle regole imposte loro dal padre. Una ha rinunciato all'amore di un giovane tenente che diverrà poi generale, l'altra che poteva diventare una cantante dell'opera ha rinunciato alle lezioni di canto di Achille Papin, il più famoso cantante dell'epoca, perché si era permesso di baciarla durante la prova di un pezzo del Don Giovanni di Mozart. Un giorno si presenta alla loro porta una signora francese, Babette Hersant, sfuggita da Parigi perché accusata di essere una rivoluzionaria. Trascorrono molti anni, Babette si è guadagnata l'ospitalità delle due sorelle facendo da governante e contribuendo all'attività di beneficenza. Un giorno da Parigi arriva una grossa vincita di denaro, diecimila franchi. Mentre tutti credono che Babette li userà per tornare in Francia ella chiede umilmente di poter dedicare un pranzo alla memoria per i cent anni dalla nascita del padre delle sorelle. I dodici abitanti del villaggio, seguaci di una vita priva di piaceri terreni saranno letteralmente sedotti ed inebriati dal pranzo organizzato che Babette, grande cuoca di Parigi, ha voluto per poter nuovamente esprimere il suo talento di artista. Per comprare gli ingredienti e le bevande, Babette ha speso tutti i propri soldi. Solo il vecchio generale antico innamorato di una delle due sorelle riesce incredulo a capire il reale valore economico del pranzo. Un modo per offrire felicità autentica a persone che non se la possono permettere.

Ingresso da 13 a 15 euro. Info e prenotazioni 041.412500 oppure 340.9446568.