Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

L’Atletico Nervesa futsal conquista la serie C1

Con un “settebello” ha avuto ragione del Vigoreal di Vigonza. Tifosi al seguito, festa senza fine

NERVESA. L’Atletico Nervesa fa settebello è conquista la serie C1 del calcio a cinque. Da sabato, l’Atletico Nervesa fa ufficialmente parte delle 16 squadre d'élite della massima serie regionale. La squadra del presidente Enrico Furlan e del direttore sportivo Matteo Parolin venerdì sera ha infatti sbancato il palasport di Trebaseleghe andando a segno ben sette volte contro una sola degli avversari del Vigoreal, società della cittadina padovana di Vigonza. Per l’Atletico Nervesa sono andati ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

NERVESA. L’Atletico Nervesa fa settebello è conquista la serie C1 del calcio a cinque. Da sabato, l’Atletico Nervesa fa ufficialmente parte delle 16 squadre d'élite della massima serie regionale. La squadra del presidente Enrico Furlan e del direttore sportivo Matteo Parolin venerdì sera ha infatti sbancato il palasport di Trebaseleghe andando a segno ben sette volte contro una sola degli avversari del Vigoreal, società della cittadina padovana di Vigonza. Per l’Atletico Nervesa sono andati in rete Almir Imamovic, autore di una doppietta, Enrico Bolzan , Youness Goudadi, Mattia Casagrande, Stefano Birello e Roberto Carraretto. Il giovane e tenace Vigoreal C5 guidato da Mister Mirco Terzariol ha tenuto in vita l’incontro per tutti i primi 30 minuti, dove è riuscito ad andare a segno per l’unica volta durante la partita, poi nella ripresa gli uomini di Mister Luca Lucchese sono dilagati aumentando sempre di più le distanze. I nervesani hanno quindi meritatamente portato a casa il biglietto per la serie C1 al triplice fischio finale degli arbitri Matteo Corniglia della sezione di Vicenza e Alessandro Soligo della sezione di Castelfranco Veneto. L’Atletico è stato avvantaggiato anche dai suoi calorosi tifosi che lo hanno accompagnato in trasferta. La “curva” ha scandito slogan e cantato cori in sostegno della sua squadra , sotto la guida al megafono di Michael Rossetto, per tutta la durata della partita scandendo il ritmo con un tamburo rotto alla fine del mach per la foga con cui è stato battuto.

Da Nervesa sono partiti una corriera ed un mini bus, organizzati dal presidente Furlan, per portare tifosi, amici e sponsor. Tra i sostenitori, oltre a Nervesani c’ erano alcuni esuberanti ragazzi dell’area montellina, in particolare di Santi Angeli. Tra loro c’ era anche Luis Marinello che gioca nella formazione giovanile della Fiorentina ed era scatenato sugli spalti per la finale di calcetto almeno quanto lo è quando gioca negli stadi. Giocatori, dirigenti e tifosi hanno poi festeggiato fino alla ore piccole un sogno inseguito per un’intera stagione: la C1. Ora quel sogno non è più un punto d’arrivo ma di partenza, il presidente Furlan spera infatti in una qualificazione per la B nel 2019. Un obbiettivo ambizioso ma verso cui è necessario essere ottimisti vista la carrellata di promozioni conquistata dall’Atletico Nervesa negli ultimi anni.

Gino Zangrando