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Volley: stratosferica Imoco, Novara annientata in tre set

Treviso. Le pantere sbancano 3-0 il PalaIgor e domenica si giocano il tricolore. Il ginocchio di Folie fa crack: stop di sei mesi

TREVISO. Dovevano vincere. Non poteva fermarle l’ennesimo infortunio shock di una stagione sfortunatissima – Folie, crociato, ne avrà per sei mesi - non poteva fermarle una Novara che non aveva gli occhi iniettati di sangue, quelli - invece - visti nelle pantere. Che questo scudetto lo vogliono con tutte le loro forze, sfidando tutto e tutti. L’Imoco ha compiuto l’impresa di sbancare Novara (3-0 stranetto, con una supremazia a tratti imbarazzanti) e ora - domenica alle 18 - ha il match point ...

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TREVISO. Dovevano vincere. Non poteva fermarle l’ennesimo infortunio shock di una stagione sfortunatissima – Folie, crociato, ne avrà per sei mesi - non poteva fermarle una Novara che non aveva gli occhi iniettati di sangue, quelli - invece - visti nelle pantere. Che questo scudetto lo vogliono con tutte le loro forze, sfidando tutto e tutti. L’Imoco ha compiuto l’impresa di sbancare Novara (3-0 stranetto, con una supremazia a tratti imbarazzanti) e ora - domenica alle 18 - ha il match point nella propria tana, il Palaverde, per ricucirsi lo scudetto sul petto.

Una trama da film che ha visto come teatro un PalaIgor davvero incandescente, con igorine e pantere a guardarsi in cagnesco fin dal riscaldamento (ribadiamo, sostanzialmente inutile visto il gran caldo), e subito con le centrali a mettersi al lavoro, con tre muri e due fast di Folie - era la migliore in campo - e due attacchi devastanti di Danesi: con Bricio al servizio (la soffrono, eccome) siamo 3-8. Wolosz salva un missile di Egonu destinato a bucare il taraflex (4-11), con l’Igor ad attaccare con il 29%. Folie trova anche un ace, Barbolini si arrabbia, Egonu è fallosa (6-15), Danesi urla a muro, l’Igor si deve aggrappare a Egonu per tentare di restare nel set, ma l’Imoco scappa: 9-22. Gibbemeyer e regala uno stock di set point alle pantere, che ne consumano solo uno: finisce 12-25 - senza storia - con Sasha Fabris a mettere il punto esclamativo.

Il secondo set inizia (1-2 con l’ennesima tragedia sportiva di questa stagione di Conegliano: Rapha Folie va al contrattacco ma quando torna a terra il suo ginocchio sinistro fa crack. Cala il gelo al PalaIgor, Wolosz e compagne si precipitano da lei, ma sono lacrime di dolore. L’intero palazzetto applaude la stella dell’Imoco, le arriva anche una carezza di Santarelli, ma la bolzanina esca in barella. Anche Garbellotto si precipita a sincerarsi delle sue condizioni. Non serve scriverlo, ma la sua stagione finisce qui: anche i Mondiali sono a rischio. C’è Melandri, che entra e mura subito, con le lacrime agli occhi, e poi trova l’ace del 3-7. Ma l’Imoco è scossa, ovvio, e Novara di certo non fa sconti, tantopiù in una finale scudetto. Ci vuole tutta la psicologia di Santarelli per compattare il gruppo. Fabris trova 4 punti di fila per i 9-12. Sul 9-13 Barbolini si gioca il jolly Enright per Piccinini. Ma Melandri è indiavolata e oscura la vallata per due volte alle igorine (11-16). Chirichella inizia a velocizzare il suo gioco, peccato per lei che Bricio trovi due pipe di fila e una diagonale da urlo per il 17-21. Egonu spara fuori, Danesi trova il 18-23, Vasilantonaki alza il muro ma la messicana la perfora e poi Fabris mura subito per il 19-25 che chiude il set - indiscutibilmente, non ci provate - più importante della stagione.

E’ una battaglia, una guerra di nervi. Bricio e il nr 18 di Novara non si scansano, ma è Sasha ad attaccare a tutto braccio. E Santarelli vince anche la sfida al videocheck con Barbolini. Plak trova il primo vantaggio (4-3) e poi Enright allunga fino all’8-5, costringendo Santarelli a fermare tutto. Bricio sembra la sorella minore di Moki De Gennaro per come difende- Egonu spara un servizio nell’iperspazio. De Kruijf (si infortunò proprio contro l’Igor) è la tifosa nr 1, Chirichella si alza ma mette fuori l’11-12, e tifosi di Conegliano diventano i padroni del palazzetto. De Gennaro si inventa un salvataggio da capogiro e Samy stende Sansonna che una pipe stellare: Conegliano ci crede e scappa sul +3, con Fabris a martellare come una dannata. Egonu colpisce l’asta a servizio, Hill fa esplodere la panchina dell’Imoco (15-19). L’attacco dalla seconda linea della bionda da Portland manda l’Imoco in paradiso, una super Melandri e una pazzesca Bricio confezionano il 17-22, ma è la messicana a volere più di tutti la vittoria e chiude il set 19-25 con tre punti di fila, portando le pantere a un solo - ma durissimo - match dallo scudetto.