Quotidiani locali

Istrana stravince e accede ai playoff

Bellè ammaccato esce nel primo tempo. Tre gol al Porto Viro

ISTRANA. L’Istrana accede matematicamente ai playoff a due giornate dalla fine del campionato, vincendo di larga misura sul Porto Viro. Tre reti maturate con la “solita” gara in salita cui i gialloblu di mister Marchetti ci hanno abituato da molte giornate. Partita infatti cominciata con i locali che perdono una pedina in gran forma come Bellè per una ginocchiata sul muscolo della gamba destra mentre stava entrando in area. La punta si stava mostrando pericolosamente in area del Porto Viro, si respirava aria di gol in arrivo quando è stato tirato giù dal numero 2 spite Cinti. L’arbitro l’ha graziato con un cartellino giallo, e nel proseguo del match non ha voluto infierire proprio sul difensore rovigotto. Col tempo è arrivato il pareggio dei locali e i due rigori fischiati senza indugi su Zanatta e su Burbello, ma del Porto Viro si può raccontare gran mordente, bei fraseggi e pochi fronzoli, però spuntato. Il vantaggio degli ospiti ci stava tutto per quanto fatto in campo, poi con il tempo è uscita la tenacia dell’Istrana, anche se in alcuni frangenti non è apparso lucido. La cronaca. Al 4’ pt Barra batte la punizione sul fallo subito da Bellè, il portiere Boscolo la toglie dal sette del primo palo finendo insaccato in rete. Quattro minuti dopo, girata al volo di Zanellato che mette sul palo più distante, Cavarzan si allunga e la toglie dal fil di palo. Al 14’ pt punizione di Zanellato, la barriera locale ribatte, palla a Poncina che dall’area piccola tira in bocca a Cavarzan. Al 21’ pt Bellè esce dolorante per Comin. Due minuti dopo la rete degli ospiti, Cinti riceve palla dal limite, tira di destro teso sotto la traversa vicino all’angolo destro, Cavarzan stavolta non fa il miracolo. 0-1. Al 25’ pt Comin può pareggiare su grande lavoro di Barra, davanti al portiere alza bene ma angola troppo a sinistra, fuori. Al 30’ pt doppia respinta di Cavarzan, prima su tiro di Cinti, poi di Zanellato. Al 40’ pt il pareggio; Molin raccoglie sul secondo palo una palla che esce dalla mischia in area di rigore, deviazione che spiazza Boscolo, 1-1. Nella ripresa al 2’ arriva il vantaggio degli avieri, Zanatta viene atterrato in area di rigore, l’arbitro fischia indicando il dischetto, il bomber spiazza Boscolo. Al 13’ st per poco non arriva l’eurogol di Molin, la palla esce alta dall’area di rigore, arriva lui di gran lena, salta e tenta la sforbiciata di destro, la palla esce a lato di poco. Il mister ospite inserisce una terza punta, Andreello, per attaccare la fascia di Doria e l’Istrana soffre molto. Al

34’ st però Zanatta spizza di testa e becca il secondo palo, a dimostrare che i locali ancora ci sono. Al 44’ st Shyti lavora bene la palla in area di rigore ospite per Burbello, che viene atterrato. L’arbitro fischia il secondo penalty, tirato magistralmente da Barra. (l.p.)

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