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«Imoco, gran gioco: può fare doppietta»

Mazzanti promuove le Pantere: «Santarelli ha fatto un gran lavoro. Novara e Vakifbank sono sfide che si possono vincere»

CONEGLIANO. «Tra Conegliano e Novara lo scudetto lo vincerà chi avrà più energie». Parola di Davide Mazzanti, allenatore della nazionale femminile di volley. «Penso che alla fine siano arrivate in fondo le due squadre che hanno espresso la pallavolo migliore. Sarà una sfida bellissima e molto avvincente, perché a Novara è rimasto solo l’obiettivo scudetto e saranno concentrati solo su quello. Conegliano avrà anche la Champions, ma sta giocando benissimo, ha trovato un equilibrio di gioco importante nell’ultimo mese».

Novara e Conegliano rappresentano oggi il top del volley femminile italiano, ma con quali caratteristiche? «L’Imoco gioca un volley con più combinazioni e questa varietà di soluzioni, insieme alla velocità del gioco, riesce a produrre molte soluzioni di attacco; Novara ha un numero minore di variabili, ma con un grandissimo palleggiatore e grandi attaccanti».

Da ex gialloblu Mazzanti non risparmia parole di elogio per chi ha preso il suo posto alla guida delle pantere, dopo essere stato prima suo assistente poi suo vice, a Casalmaggiore prima e a Conegliano poi. «Daniele Santarelli ha fatto un grandissimo lavoro, non era per niente facile e ha saputo gestire bene la squadra, nonostante i cali fisici e gli infortuni. Il gioco che ho visto ultimamente fare all’Imoco è bello ed efficace».

Sul fronte azzurro il primo vero ritiro per le convocate sarà domenica 22 per iniziare poi col gruppo completo di 24 atlete al termine delle finali scudetto e Champions. Da metà maggio la Volleyball Nations League metterà di fronte tutte e 16 le squadre partecipanti in 4 gironi settimanali da 4 squadre che si disputeranno, per quanto riguarda le azzurre, negli Usa, Corea del Sud, Cina, Olanda Italia; la final six del torneo è prevista a Nanchino ai primi di luglio, subito dopo la conclusione dei Giochi del Mediterraneo a Tarragona. Dopo un periodo di sosta e vacanza arriverà l’evento principale, ovvero i Mondiali in Giappone dal 30 settembre al 21 ottobre. «Alla Nations League» aggiunge Mazzanti «non avremo la possibilità di prepararci adeguatamente, né di far recuperare un po’ di energie alle atlete al termine di una stagione già fittissima.. questioni di calendario. Speriamo di non patire infortuni. Il nostro obiettivo per la rassegna iridata è di riuscire ad entrare nelle prime 6, anche se vuol dire stare davanti ad una tra Cina, Stati Uniti e Russia. Alla ragazze chiederò di non porsi limiti e di stupirci come quattro anni fa». La stagione del volley per club ha portato la vittoria di Ravenna in Challenge Cup, Perugia e Civitanova in Final Four di Champions maschile e Conegliano in quella femminile; a questo si aggiungono i buoni risultati delle nazionali Under 18 maschile e Under 17 femminile. «Il nostro movimento sta sicuramente bene e negli ultimi anni anche coi club stiamo tornando protagonisti, avvicinandoci agli standard delle squadre turche. Credo, in questo senso, che l’Imoco se la possa giocare col Vakifbank».

Sul dibattuto tema del limite delle giocatrici straniere e sul ruolo delle italiane Mazzanti ha le idee chiare: «È giusto tenere alto il livello del campionato di A1, quindi va bene la regola in vigore; questo aiuta anche

le nostre ragazze a crescere e a cercare di farsi spazio in sestetto. Volutamente ho inserito questa regola di incentivo, per cui la convocazione azzurra arriverà a chi riesce a giocare col suo club. La nostra prospettiva sono le Olimpiadi di Tokyo».

Mirco Cavallin

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