Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Ciclismo: Asolo, Granfondo di assi I dilettanti sul circuito del Termen

ASOLO. Stamane ad Asolo è festa per 1.200 amatori, ma già ieri il prologo è stato gustoso: i 150 della Gourmet con il comico Paolo Kessisoglu e l'ex pro' Ivan Basso, che ha rotto pure il telaio e s'è...

ASOLO. Stamane ad Asolo è festa per 1.200 amatori, ma già ieri il prologo è stato gustoso: i 150 della Gourmet con il comico Paolo Kessisoglu e l'ex pro' Ivan Basso, che ha rotto pure il telaio e s'è visto costretto a completare i 30 km... nell'auto-scopa.

Ma il due volte vincitore del Giro può riprendersi subito la scena, figurando oggi (partenza alle 8 da Casella, zona impianti sportivi) fra i nomi-copertina della rinnovata Granfondo Segafredo assieme ai grandi ex Paolo Bettini e Francesc ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

ASOLO. Stamane ad Asolo è festa per 1.200 amatori, ma già ieri il prologo è stato gustoso: i 150 della Gourmet con il comico Paolo Kessisoglu e l'ex pro' Ivan Basso, che ha rotto pure il telaio e s'è visto costretto a completare i 30 km... nell'auto-scopa.

Ma il due volte vincitore del Giro può riprendersi subito la scena, figurando oggi (partenza alle 8 da Casella, zona impianti sportivi) fra i nomi-copertina della rinnovata Granfondo Segafredo assieme ai grandi ex Paolo Bettini e Francesco Moser, ai pro' Giacomo Nizzolo (tricolore 2016, anno che lo vide pure quinto al Mondiale di Doha) ed Eugenio Alafaci. Senza contare il padrone di casa Massimo Zanetti, l'amministratore unico di Segafredo Grandi Eventi Luca Baraldi, Fausto Pinarello (da quest'anno è la prima tappa del Grand Prix Maglia Nera, circuito intitolato all'indimenticato Nani) e il direttore generale Rcs Sport Paolo Bellino.

Il percorso, inedito e unico per tutti, misura 105 km e impone 2.000 metri di dislivello: la salita-antipasto di Cassanego, lo strappo di Combai e un “must” dell'Asolano come la Forcella Mostaccin. Il traguardo, a differenza dei recenti approdi del Giro (vittoria di Nibali nel 2010, urrà di Ulissi nel 2016), è posizionato nel cuore di Asolo, in piazza Brugnoli. La manifestazione ha compiuto un deciso passo avanti rispetto alle due edizioni precedenti, contando peraltro sulla nuova regia organizzativa affidata alla feltrina Dolomiti Psg e sull'inserimento - pure in tal caso, si tratta di una prima tappa - nel Criterium Veneto, inedito circuito comprendente nove mediofondo.

Questa però è anche una delle prime domeniche davvero “calde” del calendario trevigiano.

Mentre si spegneranno le luci sulla granfondo di Asolo, a Cimetta di Codognè si disputerà infatti il 69º Circuito del Termen per Under 23-Élite, classico appuntamento per velocisti griffato Cimetta Comprex: partenza alle 15, anello di 2,3 km da ripetere 43 volte per complessivi 98,9 km.

Non trascurabile il programma giovanile, che vede spiccare il 15º Trofeo Ristorante Alla Colombera ad Altivole targato Postumia: via alle 13, doppio circuito da 6 km (quattro volte) e 7,4 km (sei giri), 98 km totali.

Nella stessa giornata, Allievi di scena a Gorgo al Monticano per il 19º Trofeo Compass, Giovanissimi a Oderzo per il 21º Gp Tommasi Maronese.

Ieri, intanto, buona prova in azzurro per gli zalfini Giovanni Lonardi e Alberto Dainese: allo Zlm Tour, tappa olandese di Coppa delle Nazioni Under 23, si sono classificati rispettivamente nono e undicesimo in un pomeriggio impreziosito dal successo del bresciano Matteo Moschetti, punta designata della Nazionale del cittì Amadori e cavallo di razza della Polartec-Kometa diretta da Ivan Basso.

Mattia Toffoletto