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Serena, n. 3 al mondo tra i master dell’Itf «Ma punto la vetta»

Il tennista di Conegliano ha davanti solo Teani e Burgos «Vorrei giocarci negli Usa, ma il lavoro non me lo permette»

CONEGLIANO. C’è un tennista a Conegliano che sta facendo impazzire i colleghi di mezzo mondo. È Luca Serena, terzo nel ranking mondiale over 35 dell’International Tennis Federation (Itf), la sorella minore dell’Atp, la lega professionistica.

Davanti a Serena il brasiliano Gustavo Teani ed il francese Mark Burgos; alle spalle l’argentino Pablo Cerutti e nessun altro italiano nei primi 50 del ranking. Serena ora vorrebbe raggiungere la vetta, «ma il francese non è abituato a fare passi falsi, almeno nel circuito europeo», commenta. «Ed il brasiliano gioca esclusivamente nelle competizioni delle due americhe. Vorrei andare negli States», prosegue Serena, «per affrontarlo in una delle competizioni dove ci sono in palio dei buoni punteggi, ma per me è proibitivo. Tra il gioco, il jet leg ed il recupero dovrei concedermi un’assenza dall’azienda (la vinicola Serena per cui è il responsabile estero ndr) di almeno 12 giorni e questo non è possibile».

L’ultimo torneo l’ha disputato a Vilnius in Lituania, dov’è arrivato con qualche acciacco, che gli ha reso più difficile il recupero tra un match e l’altro.

«Nell’ultimo torneo a Bolzano sono uscito in semifinale con Stefano Galvani per un risentimento muscolare», precisa Serena, «ma nonostante questo il torneo mi è servito per migliorare. Galvani è ancora uno dei migliori giocatori in Italia e giocarci contro mi ha fatto aumentare la velocità di gioco, tanto che in Lituania sono riuscito a vincere il torneo e consolidare la terza posizione». Un terzo posto che lo scorso anno era arrivato anche a Varna sul Mar Nero che a Keszthely sul Balaton. «Anche lì ho avuto dei problemi alla caviglia, ma siccome ci convivo, ho stretto i denti ed ho continuato a battagliare. D’altronde ho avuto due ottimi maestri in questo. Oltre all’aspetto tecnico, curato da Cristiano Franzato, ho imparato a demolire il gioco dei miei avversari e a non mollare mai con Andrea Barone».

Serena oltre a giocare a tennis, ha un team che milita in serie B. «Sappiamo di essere la compagine faro del movimento trevigiano e quindi abbiamo preso sotto la nostra ala l’ultima promessa, l’opitergino Giovanni Agostinetto, seguito ora sia da Franzato che da Barone. Vorremmo

riuscire a portarlo ancor di più a livelli competitivi, proprio come loro hanno fatto con me. Siamo in attesa dell’uscita del calendario per sapere con chi ci dovremo confrontare. L’obiettivo comunque è raggiungere l’A2 con tutti giocatori nostrani».

Ermes Brugnaro

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