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Visentin ha scelto Graziano un ex in panchina al Treviso

Calcio Promozione. Sostituisce il dimissionario Pala, oggi il primo allenamento Il presidente: «Spero trasmetta la grinta necessaria». In arrivo un nuovo diesse

TREVISO. Dopo il rifiuto di Fabio Rossitto, che dalla serie B non se l’è sentita di precipitare in Promozione, il Treviso ha trovato l’erede di Alessio Pala, ed è Cristiano Graziano, ex difensore biancoceleste. La scelta è stata fatta dal presidente Luca Visentin, che stavolta ha preferito affidarsi ad un tecnico tutto trevigiano, particolare che è quasi una primizia, certamente una rarità, visto che di mister locali sulla panchina della squadra del capoluogo negli ultimi anni non ne abbiamo visti molti. L’ultimo è stato Gianluca Rorato, nel 2015, che subentrò per un breve periodo a Davide Tentoni. E prima di lui bisogna andare al 2006, con Diego Bortoluzzi che in serie A prese il posto di Alberto Cavasin e a Bepi Pillon, nel 2007/08.

Fatto sta che adesso spetterà a Graziano il non facile compito di risollevare il morale di una truppa contestata dai tifosi e messa al muro dalla filippica di Luca Visentin, martedì scorso. «Graziano è un allenatore che conosce la categoria», dice il presidente, «certo, il momento non è dei più favorevoli, ma nessun allenatore che arrivasse sulla nostra panchina sarebbe da invidiare in questo momento. Spero solo che riesca a sollecitare i giocatori da un punto vista psicologico, ne hanno bisogno. I migliori auguri». E è necessario capire quanto cambierà Graziano rispetto a Pala. «Ogni allenatore che subentra porta qualcosa di nuovo: come vice allenatore Antonio Lombardi è confermato». Ma al di là dell’allenatore, sarà tutta la squadra a doversi dare una mossa per iniziare l’inseguimento alle prime. «Domenica contro l’Opitergina i giocatori sanno fin troppo bene di avere solo un risultato a disposizione, la vittoria. E sanno bene quello che potrebbe accadere nel caso non vincessero», continua Visentin. «Qui mi riferisco a tutti. Io sinceramente di parlare non ho molta voglia, dalle parole vorrei passare ai fatti. Posso solo aggiungere che abbiamo nominato il nuovo direttore sportivo, ma nono lo possiamo ufficializzare per questioni contrattuali. È comunque un ex dirigente del Calcio Treviso, anche piuttosto famoso».

In attesa di sapere chi sarà il diesse biancoceleste, prosegue la preparazione della squadra in vista del delicatissimo derby
con l’Opitergina, ultima spiaggia per sperare di non abbandonare già a gennaio le speranze di primato. Fra l’altro mancheranno due titolari come Garbuio e Rosina, squalificati: prime rogne per Graziano, che così inizierà a capire la squadra che coraggiosamente ha scelto di allenare.

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