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Lee, gli occhi della pantera «Sono nata per attaccare»

Volley A1. Presentata la nuova schiacciatrice Usa che sostituisce Megan Easy Santarelli: «Giochiamo all’americana». Garbellotto: «È la nostra carta in più»

CONEGLIANO. Ha gli occhi della pantera e, giurano gli addetti ai lavori, anche l’atletismo di un felino. Simone Lee è stata presentata ieri dal presidente Piero Garbellotto, e dietro a quel sorriso di un atleta al primo contratto professionistico, con una delle squadra più forti d’Europa, si intravede lo sguardo determinato di chi ha ben chiari in testa gli obiettivi della carriera. «Il paragone con Megan Easy? Non è un peso, ma uno stimolo», chiarisce subito. «Ci siamo sentite prima che firmassi, e mi ha parlato dell’organizzazione e della competitività di questa squadra. So anche che qui c’è un tifo molto caloroso». Simone Lee è a Conegliano proprio per sostituire Megan Easy e non farla rimpiangere; anche se le nuove compagne ci stanno già facendo il loro.

Ventun’anni, nata a Milwaukee ma cresciuta pallavolisticamente a Penn State, stesso college, ancora, di Megan Easy, ha nell’atletismo e nell’attacco le sue armi migliori. «So di dover migliorare in ricezione e nel servizio», ammette, «e anche a muro voglio affinare il posizionamento». Coach Santarelli ne è convinto non avrà grosse difficoltà di ambientamento nel volley europeo. «Il nostro sistema di gioco è molto americano, pertanto non credo che incontrerà difficoltà. È una giocatrice molto forte in attacco e con un grande atletismo», continua Santarelli. «Già all’indomani dell’infortunio di Megan avevo messo gli occhi su di lei», puntualizza. A chiudere la questione, dopo che lo staff ne aveva visionato decine di video, è stato il copresidente dell’Imoco Pietro Maschio, che a dicembre è andato in missione alle Final Four della Ncaa per visionare dal vivo Simone Lee. In mezzo c’è stato un altro intervento fondamentale, quello di Giuseppe Casagrande, della Permac (insieme a Carraro), che ci ha messo i soldi; tanto che sotto al numero 4 della nuova canotta della Lee c’è lo sponsor Permac. «Siamo convinti che in una stagione così densa di impegni», spiega Garbellotto, «e dopo la defezione di Megan Easy sia fondamentale per noi avere una carta in più da giocare e Simone è certamente una ragazza che ci aiuterà molto nelle competizioni che dovremo affrontare».

Già domani Lee sarà convocata per la partita con Filottrano, e potrebbe scendere in campo al fianco di un suo idolo, Kim Hill. «Ho guardato un sacco di video
su di lei, sono molto eccitata per il fatto che ora ci giocherò insieme», aggiunge. Poche ore dunque ancora per smaltire la sbornia per tutte queste “prime volte”: la prima volta in Europa (accompagnata dalla mamma), il primo contratto professionistico. Manca solo il debutto.



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