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Il numero 9 non abbassa il ritmo «Dovevamo battere noi stessi»

VILLORBA. Michele Antonutti ha trascinato i compagni alla vittoria. «Abbiamo eseguito il piano partita. Stavolta era da sciocchi non fare un terzo quarto importante, dobbiamo imparare dai nostri...

VILLORBA. Michele Antonutti ha trascinato i compagni alla vittoria. «Abbiamo eseguito il piano partita. Stavolta era da sciocchi non fare un terzo quarto importante, dobbiamo imparare dai nostri errori, chiudendo Carlino e prendendo i rimbalzi che volevamo. I liberi? Gioco tanti minuti, si cerca di fare tutto, e di fare qualcosa in più. A volte non sono molto lucido. Succede. Questo è un motivo per lavorare di più. L’importante è subire falli ed essere aggressivo». I tifosi hanno risposto. «Era importante giocare per noi, per gli sforzi che facciamo. Oggi eravamo noi stessi i nostri avversari, in certi momenti sembra che si spenga la luce, ma stavolta gli occhi di tutti si sono visti. Abbiamo lavorato tanto sia fisicamente che mentalmente, ora mi piace
pensare a questa vittoria, ai sacrifici fatti il giorno di Natale e quelli successivi. Ci siamo presi delle critiche giuste e ora torniamo in palestra con più serenità, ma la rabbia deve rimanere alta. Noi siamo gli artefici del nostro destino. Dipende davvero tanto da noi». (m.g.)

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