Quotidiani locali

Lo sport di Marca vince in rosa

Dalla Caimana del Piave al bronzo europeo della Panziera, un anno di podi grazie alle donne

TREVISO. Un po’ d’ordine, organizzazione, selezione. Il riassunto dello sport trevigiano 2017 è un viaggio che richiede tempo, ma non delude in termini di emozioni e conquiste. L’Imoco è sempre team di riferimento, con l’argento in Champions e la Coppa Italia. Le gemme di Pozzobon e Panziera testimoniano il fermento rosa e l’ottimo momento delle discipline acquatiche. E poi il fenomeno Bebe, la rivelazione Piccoli. Ma anche giornate dolorose, con i lucchetti al Tenni e un Treviso per l'ennesima volta ridotto a brandelli.

A tal proposito, l’anno sportivo comincia come peggio non potrebbe: la dissennata gestione Nardin genera una deprimente prima volta nella storia del calcio cittadino. Il Treviso non si presenta a Mansuè, idem domenica 30 al Tenni con l’impianto chiuso per morosità. L’esclusione dall’Eccellenza pare inevitabile, ma da Trieste arriva Luca Visentin, che non dimentica le radici familiari e salva il Treviso da morte certa. Gennaio offre comunque bagliori di speranza: esplode Pippo Fontana, tricolore Juniores nel ciclocross. Luminosissimo il risultato che prende forma il 5 febbraio in Argentina: in Italia sono quasi le 23 di una domenica come tante, ma per Barbara Pozzobon è l’incipit di una nuova carriera. Sua la Santa Fé-Coronda, tappa inaugurale della Coppa del Mondo di gran fondo. Diventa la “Caimana del Piave”: la trasferta è finanziata dai compaesani di Maserada, che da quella sera non perdono un respiro della sua magica stagione. Fra luglio e agosto, i successi nel Québec e in Macedonia. Poi la Capri-Napoli, segnata dal maltempo, ma anche dal trionfo nella generale.

A marzo, il motore di Giandomenico Basso romba già. Ancora presto per esultare, ma c’è l’annuncio del cambio di prospettiva: dal Tricolore al Tour European Rally. A fine ottobre, con lo scalpo del Valais, maturerà il titolo continentale. Aprile s’apre con il sesto posto di Sacha Modolo al Fiandre, ma le date da segnare sono sabato 22 e domenica 23: l’Imoco ospita la Final Four di Champions. Le pantere, già sbancata la Coppa Italia con un netto 3-0 su Modena, piegano in semifinale la Dinamo Mosca, ma nulla possono con la corazzata Vakifbank. È la Conegliano di Davide Mazzanti, promosso cittì azzurro. Di Serena Ortolani e “Kesh” Robinson. Del libero pigliatutto Monica De Gennaro. Sarebbe stagione da incorniciare, se stanchezza e infortuni (combinati con una Liu Jo guastafeste) non ponessero fine ai playoff già in semifinale. Nel frattempo, la scherma si conferma fucina: la spada a squadre Juniores di Eleonora De Marchi e Beatrice Cagnin abbina l’argento iridato all’oro europeo. Domenica 21 maggio, sono 12mila alla Treviso in Rosa: un fiume di donne per la ricerca contro i tumori. Lo sport rosa è autentico fenomeno e la Marca annovera la karateka Sara Cardin: argento agli Europei in Turchia.

Giugno certifica la rivoluzione De’ Longhi: lasciano Moretti e Ancellotti, la vana vittoria in regular season (out ai playoff con la Fortitudo) prelude a un nuovo ciclo. Luglio significa Mondiali di Budapest e riflettori sulle sincronette Beatrice Callegari ed Enrica Piccoli: i due quinti e il quarto posto con la squadra confermano il salto di qualità dell’Italia. Piccoli s'è guadagnata il posto fra le grandi dall'autunno: un mese prima dell'Ungheria, aveva fatto bronzo agli Eurojuniores. Il 15 luglio la festa della Granfondo Pinarello, 3.700 ciclisti in città. Agosto racconta la svolta epocale del rugby celtico: il torneo porterà il Benetton a sfidare due franchigie sudafricane. I Mondiali di karate shotokan infiammano il Palaverde in settembre e regalano inaspettata popolarità a Francesco Ouattara: dalle offese razziste sui social alle medaglie in azzurro. Paolo De Conto diventa intanto iridato nel karting.

Il Came a ottobre è sorprendente capolista nel futsal, mentre Bebe Vio a novembre infila un duplice oro mondiale nel fioretto paralimpico.
Proprio come, poche settimane prima, aveva fatto nel paraciclismo Francesca Porcellato. Sipario con Margherita Panziera: a inizio dicembre fissa il record italiano sui 200 dorso in corta e detronizza Federica Pellegrini; due settimane dopo coglie il bronzo agli Euroindoor.

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon