Quotidiani locali

La pelle d’oca di Asia «Più facile vincere con un pubblico così»

Coach Santarelli: «Qualche errore di troppo in attacco Simone Lee? È una giovane di gran talento, la aspetto»

VILLORBA. Al termine della gara vinta contro Casalmaggiore, nella classica di Santo Stefano, giocata davanti ad oltre cinquemila spettatori, le prime a presentarsi in conferenza stampa sono Anna Nicoletti e Asia Wolosz, che insieme costituiscono la diagonale principale delle Pantere. «All'inizio non abbiamo espresso la nostra migliore pallavolo. Nonostante questo siamo state brave a sfruttare i cambi che sono intervenuti nel corso della partita», sostiene Wolosz. E a proposito di panchina, Anna Nicoletti osserva: «io e Samanta ci aiutiamo sempre. In palestra la seguo come esempio e da lei ho un sacco di cose da imparare. Andiamo molto d'accordo e questo aiuta».

E che stanno bene in gruppo, lo testimoniano, oltre ai numeri, anche il tempo libero che passano insieme. Ancora Nicoletti, «Quando abbiamo un po' di tempo libero, cerchiamo sempre di fare qualcosa insieme».

E quando arriverà la nuova compagna Simone Lee? Nicoletti e Wolosz non hanno dubbi: «La prenderemo subito nel gruppo per farla integrare il prima possibile».

Per la partita con Casalmaggiore, il Palaverde ha mostrato la sua immagine migliore, oltre cinquemila spettatori. «Per me era la prima volta. Mi hanno fatto venire la pelle d'oca. Con tanta gente si gioca meglio», ammette Wolosz. «Vedere così tanta gente, è sempre una bella emozione», le fa eco Nicoletti.

Dopo le due protagoniste del campo, tocca a coach Daniele Santarelli, analizzare la partita. «In generale sono contento. Abbiamo giocato una buona gara. Nel secondo set, abbiamo fatto qualche errore di troppo soprattutto in attacco. Dobbiamo imparare a scegliere le soluzioni d'attacco in base ai vari colpi. Il terzo è stato un po' la conseguenza di quello precedente perso ai vantaggi. Nel complesso, sono comunque contento, perché in questi giorni di festività, abbiamo avuto diverse defezioni. Nonostante quello, ci siamo allenati molto bene. Faccio un plauso alle ragazze, perché se in queste condizioni ci si allena in questo modo, vuol dire che siamo sulla strada giusta. Quando il team è positivo si lavora bene, e quando si vince lavorare diventa una gioia».

Poi due parole sulle
nuova giocatrice: «L'ho vista giocare diverse partite. So che tipo di giocatore è. È una giovane di prospettiva, interessante e dalle grandi doti atletiche. Non posso che ringraziare chi in questi mesi, come Barcellini, ci ha dato una mano. Speriamo di avere una rosa completa».



TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon