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Il Fontanelle vince Terremoto Unione Corvezzo dice addio

L’ex presidente del Treviso lascia la società a Favarato Molti giocatori si svincolano ma i giovani fanno bella figura

SILEA. La storia è lunga. Il calcio giocato si mischia facilmente a quello non giocato. A Treviso, specie negli ultimi tempi, in modo particolare. E così, nella giornata della sfida vinta per 2 a 1 dalla capolista Fontanelle sul campo dell’Unione Sile, attualmente l’ultima della classe, non può passare inosservato l’addio alla società nata dalla fusione tra Union Quinto e Calcio Silea dell’ex presidente del Treviso Renzo Corvezzo. Così, dopo l’abbandono della società da parte di un altro ex di via Foscolo come Marcello Totera, arriva anche quello dell’ex numero uno biancoceleste, lasciando la società nelle mani dell’inossidabile Silvano Favarato. «In settimana si è dimesso tramite una mail», spiega a fine gara Favarato in riferimento a Corvezzo, «mi dispiace per la situazione ma è semplicemente sparito. Ci saremmo dovuti incontrare venerdì ma non si è visto nessuno, è una situazione che non capisco. Va comunque riconosciuto l’aiuto dato alla società, e lo ringrazio, ma certe promesse hanno messo in difficoltà alcuni giocatori che hanno preferito svincolarsi. Ora sono rimasto da solo ma non mollo e guardo solo avanti: presto arriveranno due o tre innesti poi a capofitto sul girone di ritorno».

Un addio, quello di Corvezzo, che più o meno indirettamente ha sancito anche lo svincolo di una decina di giocatori titolari, lasciando a mister Paolo Doardo il difficile compito di mettere in piedi una rosa che se la potesse giocare. E la missione, stando alla partita di ieri, può senz’altro dirsi vinta, perlomeno in parte. Perché sul campo del comunale – con sei giocatori all’esordio in promozione – e senza dieci titolari, il Fontanelle ha quasi rischiato di arrestare la propria corsa positiva. Dopo un primo tempo segnato dal forcing degli ospiti, passati in vantaggio al 12’ con un gran tiro da fuori di Grotto, infatti, agli uomini di Doardo è riuscito il pareggio. Così se al 17’ il difensore di casa Vanin è stato bravo a salvare in corner l’azione di Dene a porta sguarnita, su un capovolgimento di fronte il fallo in area su capitan Gyimah Frimpong decreta il temporaneo 1 a 1. Il signor Zampaolo indica infatti il dischetto e lo stesso numero 10 di casa non sbaglia. Quando la prima frazione sembrava essere ormai decisa arriva il fischio che non ti aspetti. Rozzou è infatti bravo ad involarsi – forse viziato da fuorigioco – verso la porta difesa da Pattaro che lo atterra in piena area: secondo rigore della sfida e gol di Grava.

Dopo il the caldo il campo dice poco, se non un paio di occasioni per gli ospiti e una prestazione in crescendo dei rossoblù, spesso e volentieri pericoloso in area. Ma non è bastato.
«I ragazzi hanno dato il massimo, poteva starci anche il pareggio» il commento a fine gara di Doardo. «Sapevamo non sarebbe stato facile, ma per noi l’importante erano i tre punti» invece, quello della guida del Fontanelle Maurizio De Pieri.

Alessandro Bozzi Valenti

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